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MASSERIA FORTIFICATA DI NAVARRINO

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MASSERIA FORTIFICATA DI NAVARRINO: cosa c'è da sapere

La Masseria regala ai suoi visitatori gemme quali un pittoresco casale, un'antica chiesetta e una neviera con due iconiche torri gemelle. 

 

Il sito fu eretto a partire dal 1554 dalla famiglia Gadaleta e deve forse il suo nome alla Navarra, regione iberica in cui era nato Ferrando Briones, sposo di Costanza Gadaleta.
In quegli anni gli spagnoli acquisirono il controllo di Bari e dintorni costruendo persino fortificazioni come protezione dai pirati provenienti dal mare.
 


Curiosità:


• Intorno al 1749 tre briganti travestiti da viandanti aggredirono il Proprietario della Masseria che li aveva accolti per la notte derubandolo di oro, argenti e danari per poi fuggire nella notte.


• I tre briganti furono scoperti e quindi impiccati a tre alberi di ulivo differenti. Il luogo dell'esecuzione prese il nome di "Macchia delle Forche", ove fu posta una targa che recita: "Il 4 luglio 1749 Re Carlo III di Borbone fece in loco alberini, impiccare tre ladroni: M. Arcieri, A. Cariati, C. Piturro, a tre alberi di ulivo”. 


• Accanto alla masseria, verso sud-est, si può ammirare una maestosa Quercia monumentale, iscritta nell’Elenco degli alberi monumentali d’Italia.

Dove si trova MASSERIA FORTIFICATA DI NAVARRINO

MASSERIA FORTIFICATA DI NAVARRINO

Indirizzo:
Contrada Macchia Gadaleta