Flat land Hilly land Paved road Not indicated Family Dirt road Autoguidato 1 day Sports
Difficoltà:    2

E02 Tour in Ebike per Superga e il centro di Torino


Informazioni

Questo tour in ebike vi permetterà di gustare la collina Torinese e la sua bellissima natura, fino al raggiungimento di una delle sue vette più famose, la basilica di Superga. Sulla via del rientro in città si passa anche per la fabbrica e il museo della Lavazza, il mercato di Porta Palazzo (il più grosso d’europa) e il centro storico di Torino.

Si parte da Via Madama Cristina 21, punto di noleggio di bici elettriche BikeSquare; ci si dirige verso il Parco del Valentino e si sale verso il Monte dei Cappuccini. Da qui, passando per i quartieri di Borgo Po e Madonna del Pilone, si sale a Pino Torinese, per poi viaggiare sulla cresta della Collina fino a Superga.

Superga

Per arrivare ai 672 m di altitudine della Basilica di Superga si passa per una bella strada immersa negli alberi tra Pino Torinese e la basilica stessa.
Fatta l’ultima rampa, vi ritroverete nel largo piazzale della basilica, dove avrete l’imbarazzo della scelta tra la vista sulla città di Torino e la bellezza del palazzo di fronte a voi.
Particolarmente consigliato un passaggio sul retro della costruzione dove potrete trovare il monumento ai giocatori del Torino FC, scomparsi in un incidente aereo nei pressi di Superga il 4 maggio 1949.
Finita la visita si può procedere con una lunga discesa verso la città.
 

Il rientro verso Torino: Parco della Colletta, Lavazza e Porta Palazzo

Tornati in città, consigliamo il passaggio tramite il parco della Colletta per evitare il traffico in modo da passare davanti al Campus Einaudi e per avvicinarsi alla sede.
Oltre alla sede della Lavazza, potrete trovare il museo della Lavazza e un museo con dei resti archeologici trovati durante la costruzione del palazzo.
Infine potrete ammirare il mercato di Porta Palazzo, il mercato più grosso d’europa, dove state pur certi che troverete quella spezia asiatica che cercate da tempo o qualsiasi altra vostra fantasia dirigendosi.
Allungando il giro verso il vicino Baloon troverete il mercato di antiquariato/seconda mano/ciarpame vario più affascinante che possiate immaginare.

Ingresso nel centro storico, i palazzi sabaudi e il rientro alla base

Per tornare nel centro storico si passa attraverso le Porte Palatine, quelle che un tempo furono le vere porte della città.
In serie potrete visitare il Duomo di Torino, ove viene esposta la Sacra Sindone in occasioni significative e il Palazzo della Città, sede del municipio.

Successivamente, passando per via Garibaldi (via famosa per le “vasche” che si possono fare per vedere tutti i negozi) si sbuca in Piazza Castello, ove si può ammirare il castello medievale abbellito della facciata settecentesca dello Juvarra, il moderno teatro Regio (teatro per l’Opera lirica) e Palazzo Reale.  Una inferriata con l’apertura sorvegliata dalle statue bronzee dei mitologici Castore e Polluce a cavallo (Polluce distinguibile dalla stella sulla fronte che ne attesta la natura divina) separa Piazza Castello dal cortile di Palazzo Reale sede della armeria Reale.  Un lucchetto al centro di questo passaggio individua secondo alcuni una delle porte del paradiso e secondo altri uno dei vertici del triangolo di magia bianca Praga, Lione, Torino.

Da Piazza Castello si entra in Via Lagrange per entrare nella affascinante, elegante e incantevole piazza Carignano. 
Questa Piazza ha un concentrato di bellezza e storia che difficilmente potrete trovare altrove! Qui infatti potrete ammirare, immerso nella massima espressione del Barocco Piemontese:

  • Palazzo Carignano, sede del primo parlamento Italiano

  • Il ristorante il Cambio, quello che fu il ristorante più amato da Cavour

  • Il museo Egizio, il secondo museo più grande al mondo per l’egittologia

In seguito si avanza e si procede verso Piazza San Carlo, il salotto di Torino, posto dove vi consigliamo di fermarvi ad ammirarla in quanto uno dei massimi esempi di eleganza e barocco Sabaudo.
Passando tra due chiese barocche si accede alla successiva piazzetta CNL con le statue maschili e femminili che rappresentano rispettivamente il Po e la Dora principali fiumi di Torino.  Si prosegue lungo Via Roma in direzione della monumentale facciata della stazione di Porta Nuova raggiungendo i giardini Sambuy.  Da qui si imbocca la pista ciclabile di Via Nizza fino a Corso Marconi dove si trova (sulla destra in tufo bianco) l’edificio che fu sede della FIAT e si rientra in Via Madama Cristina raggiungendo il punto di noleggio dopo alcuni isolati.

Info

A partire da €30
a persona





  • Si parte da Torino, Pino Torinese

  • 35 Km

  • 2.5 h

Foto


Cosa vedi e dove puoi fermarti se scegli questo percorso