Tipi Percorsi
Pedalare tra le dolci colline delle Langhe su un'e-bike è sempre un'avventura emozionante, ma questo percorso offre un'esperienza unica che va oltre i confini tradizionali. Partendo dalle famose colline vitate, il viaggio vi conduce verso nuovi orizzonti, esplorando la transizione tra le Langhe e la pianura cuneese fino a raggiungere la suggestiva Riserva Speciale di Augusta Bagiennorum. Mentre vi allontanate dai classici panorami di vigneti, scoprirete un paesaggio che si trasforma gradualmente, regalandovi viste mozzafiato sulla pianura e immergendovi in un'area ricca di storia millenaria. Questo itinerario è un invito a esplorare la diversità del territorio, unendo la bellezza delle Langhe UNESCO alla sorprendente ricchezza archeologica di Bene Vagienna.
Novello
Novello, punto di partenza del vostro viaggio, vi accoglie con il suo castello neogotico, un gioiello architettonico che domina il paesaggio circostante. Costruito sui resti di un antico maniero medievale, oggi offre una vista panoramica mozzafiato sulle colline circostanti. Prima di partire, non dimenticate di visitare la Bottega del Vino per assaggiare la Nascetta, il vino bianco autoctono della zona.
Narzole
Narzole segna il confine tra l'altopiano cuneese e le Langhe. Qui il paesaggio cambia: i vigneti lasciano spazio a noccioleti, boschi e campi di grano. La strada tranquilla di campagna offre viste panoramiche sulle colline langarole da un lato e sulla pianura dall'altro. Il centro storico, con la sua chiesa parrocchiale dedicata a San Bernardo, merita una breve visita.
Bene Vagienna
Bene Vagienna è il cuore pulsante di questo itinerario. La Riserva Speciale di Augusta Bagiennorum, istituita nel 1993, tutela un'area di 213 ettari ricca di resti archeologici dell'epoca romana. Potrete esplorare il sito attraverso un sentiero archeologico autoguidato, arricchito da numerosi pannelli espositivi. Non perdete l'occasione di visitare la monumentale quercia e la cappella di San Pietro, costruita nell'alto Medioevo su fondamenta romane. Il centro visita offre ulteriori approfondimenti sulla storia del luogo. Il centro storico di Bene Vagienna, con i suoi palazzi nobiliari e le chiese barocche, completa l'esperienza culturale.
L'esperienza
Questo percorso di 37 km è un'avventura accessibile a tutti grazie alle e-bike, che rendono agevoli anche i tratti più impegnativi. L'itinerario autoguidato, supportato dall'app BikeSquare, vi offre la libertà di esplorare al vostro ritmo, fermandovi quando e dove preferite. Partendo da Novello e attraversando Narzole prima di raggiungere Bene Vagienna, scoprirete la ricca diversità di un territorio che va oltre i confini delle classiche Langhe. È un viaggio che unisce il piacere del cicloturismo alla scoperta di paesaggi sorprendenti, tradizioni enogastronomiche e tesori archeologici, offrendo un'esperienza unica che amplia la vostra conoscenza di questa meravigliosa regione. La Riserva Speciale di Augusta Bagiennorum, con la sua combinazione di natura e storia, rappresenta il culmine di questo viaggio, permettendovi di pedalare letteralmente attraverso i secoli.
a Barolo, a Novello, a Monforte, a La Morra, ad Alba, a Bra, a Dogliani, a Monchiero, a Narzole, a Barbaresco, a Treiso, a Roddi, a Roddino, a Montelupo, a Grinzare Cavour, a Serralunga, a Roddino, a Murazzano, a Bossolasco, a Benevagienna, a Castagnole
In caso di maltempo o se si vuole evitare l'attraversamento del Parco di Punta Pizzo su un sentiero a tratti sabbioso, subito dopo Marina di Mancaversa si può optare per una variante di 4 km sulla litoranea.
salento, salento ionico, in salento, maglia, lecce, puglia, nardò, avetrana
Questa è l'esperienza per chi: ama pedalare ma anche parcheggiare la bici per gustare del buon cibo sorseggiando il vino giusto!
nel Monferrato, a Nizza Monferrato, a Canelli, a Mombarcaro
Da dove partire
Questi percorso in e-bike è molto gradevole. Vi consigliamo il percorso arrivando con il treno a Sant'Ambrogio o ad Avigliana.
Nella descrizione è ipotizzata la partenza da Sant'Ambrogio.
In sintesi
Percorso ad anello sulle tracce dei Franchi e dei pellegrini salendo all'imponente Sacra di San Michele per poi ridiscendere fino ai Laghi e al borgo medioevale di Avigliana lungo un tratto del Sentiero dei Principi.
Descrizione
Il percorso parte da Sant'Ambrogio per risalire la valle lungo l'inaspettata Strada Segreta del Diacono Martino che attraversa Chiusa San Michele e Vaie per raggiungere Sant'Antonino di Susa da dove si imbocca la strada che sale alla frazione Cresto.
Superato il Cresto la strada si inerpica lungo il boscoso versante nord della valle, seguendo una lunga serie di tornanti fino a raggiungere le borgate di Folatone e Bennale, da dove si possono godere suggestivi scorci panoramici sulla valle e sulla Sacra. Di qui, per un breve tratto di strada non asfaltata si arriva al Colle Braida (1007 m. slm) per poi riscendere sulla carrozzabile fino alla Sacra di San Michele.
La Sacra di San Michele
La Sacra di San Michele, già monumento simbolo del Piemonte, è una vera e propria opera di arte sacra e architettura medioevale, permeata di storia, che vale indubbiamente la pena di visitare.
Dove Mangiare
Nei dintorni della Sacra potrete trovare varie strutture di ristorazione.
Ancora sui pedali della vostra e-bike
La discesa prosegue poi imboccando il Sentiero dei Principi che vi porterà alla borgata Mortera. Subito dopo Mortera è possibile fare una visita alla Certosa di San Francesco (per info visite Certosa1515 ).
I Laghi di Avigliana
Si prosegue la discesa fino a raggiungere la strada ciclabile che entra nel Parco dei Laghi di Avigliana e, costeggiando il Lago Grande si raggiunge il centro storico di Avigliana.
Il Centro Storico
Visitate il centro storico, sovrastato dalle rovine del Castello, da cui si può tornare a Sant'Ambrogio lungo vicoli e strade secondarie che rivelano angoli poco conosciuti di Avigliana tra cui il famoso Dinamitificio Nobel.
in Val Susa, in Valsusa, ad Avigliana, sui laghi di Avigliana, a Caprie, per la Sacra di San Michele, a Villadora, a Condove, verso Rocca Sella, a Bussoleno
tour dei due laghi con guida mtb con vari passaggi nel bosco e intorno ai laghi
Fin dai primi chilometri, la vista si apre sullo specchio d’acqua del lago, con il profilo delle Prealpi e delle Alpi sullo sfondo e la luce che gioca sul Lago. Senti il sottile ronzio delle ruote sull’asfalto, il profumo dell’erba e dei boschi che si alternano a tratti più aperti e assolati; è un ritmo quasi meditativo, facile da gustare senza fretta.
🏘 Borghi e soste lungo il percorso
Seguendo il lato nord, oltrepassi il campo di volo a vela: nei giorni di bel tempo potresti vedere ali leggere prendere il volo sopra l’acqua.
Il tratto verso Schiranna, noto come il lido cittadino della città di Varese, è animato da aree verdi, punti di ristoro e spazi di sosta perfetti per un gelato o un picnic vista lago, mentre nei weekend la zona può essere vivace.
Man mano che si procede si attraversano o si costeggiano piccoli paesi e località caratteristiche come, Bodio Lomnago e Azzate — dove si può scendere a terra per una pausa caffè o per visitare la piccola Chiesa della Madonna del Lago.
Imperdibile poi una sosta al porticciolo di Cazzago Brabbia, un'incantevole darsena, curata ed immersa nella natura,che regala una vista mozzafiato sul Lago ed il massiccio del Campo dei Fiori di fronte.
🪵 Natura, fauna e angoli caratteristici
Lungo la sponda meridionale, il percorso lambisce la Riserva naturale della Palude Brabbia, Oasi LIPU, un luogo dove l’aria si fa umida e il canto degli uccelli accompagna la pedalata. È un buon posto per rallentare, magari scendere dalla bici e ascoltare il vento tra i canneti.
Non è raro avvistare ciclisti che si fermano per ammirare qualche scorcio lacustre o per fare foto nei punti panoramici; nelle giornate limpide il lago riflette il cielo in mille tonalità.
Le antiche ghiacciaie
Le ghiacciaie di Cazzago Brabbia sono uno di quei luoghi che, durante il giro del Lago di Varese in e-bike, ti sorprendono proprio quando stai pedalando senza fretta, con il lago che riflette il cielo e il rumore dell’acqua che accompagna il ritmo delle ruote.
Arrivi qui quasi in punta di piedi. La ciclabile si fa più intima, il paesaggio rallenta, e all’improvviso compaiono queste piccole architetture in mattoni, silenziose, immerse nel verde. Le ghiacciaie raccontano un tempo in cui il lago non era solo bellezza, ma lavoro, ingegno, vita quotidiana. Qui si conservava il ghiaccio raccolto d’inverno, un bene prezioso che partiva da Cazzago Brabbia per arrivare fino a Milano.
Una giornata da ricordare
Non è solo una "ciclabile": è un'esperienza lenta, dove la bellezza e la semplicità del paesaggio si mescolano a piccole-grandi scoperte, dalla palude oasi LIPU ai piccoli borghi lacustri. Il ritmo è dettato dal paesaggio e dal tuo respiro più che dalla velocità della bici.
In ebike alla scoperta dell' Alta Langa con partenza da Murazzano
Il percorso ciclabile in ebike nell'Alta Langa si immerge tra vigneti e noccioleti, la partenza è dal punto di noleggio bici elettriche di Murazzano.
La bici elettrica permette di raggiungere facilmente i paesi di Bossolasco e San Benedetto Belbo, il percorso si snoda attraverso le pittoresche colline dell'Alta Langa, offrendo un'esperienza cicloturistica di notevole interesse paesaggistico e culturale.
Murazzano
La partenza del tour ad anello è dal punto noleggio ebike nel centro storico di Murazzano, il centro storico di Murazzano è piacevole da visitare in bici ed è dominato dall'antica torre cilindrica del XIII secolo. Il percorso prosegue fuori dal centro abitato di Murazzano e attraversa campi coltivati a pascolo che producono l'ottimo foraggio dedicato alla produzione di latte per la produzione del famoso formaggio Murazzano DOP. Se si è fortunati, nella bella stagione, si ha la possibilità di osservare le mucche al pascolo. Con la guida dell'app BikeSquare la pedalata sarà piacevole su strade secondarie a basso traffico.
Bossolasco
Dopo i primi chilometi di saliscendi moderati, le ebike li rendono super divertenti, il percorso raggiunge Bossolasco, questo paese è conosciuto anche come il "paese delle rose" per le sue rose quà e là nei giardini privati e pubblici che rendono particolarmente piacevole la visita durante la fioritura. Al di furoi del centro abitato di Bossolasco con la bici elettrica si pedala tra noccioleti e boschi di castagni, con pendenze che raramente superano l'8%. Il borgo di Bossolasco, con il suo centro storico medievale ben conservato, rappresenta un punto ideale per una sosta ristoratrice.
San Benedetto Belbo
Il secondo paese che si raggiunge in sella all'ebike è San Benedetto Belbo, paese che prende il nome dal fime Belbo. Questo tratto è caratterizzato da tornanti panoramici che permettono di ammirare la Valle Belbo e i suoi versanti ricoperti di boschi e terrazzamenti.
Il percorso attraversa diverse borgate rurali dove è ancora possibile osservare l'architettura tradizionale in pietra di Langa, testimonianza della cultura contadina locale. La vegetazione cambia gradualmente, passando dalle zone più alte dominate da boschi di castagni e querce a quelle più basse caratterizzate dalla presenza di noccioli coltivati.
Avvicinandosi a San Benedetto Belbo, il percorso in bici segue il corso del torrente Belbo, entrando in un ambiente più fresco e ombroso. Il borgo, legato alla memoria dello scrittore Beppe Fenoglio che qui ambientò alcuni dei suoi racconti più celebri, rappresenta il punto finale dell'itinerario. Il paese conserva interessanti elementi architettonici come la chiesa parrocchiale barocca e antiche case in pietra.
Il tour in ebike volge al termine per ritornare la punto di partenza, Murazzano. Al termine del percorso è super consigliata la sosta aperitivo con la famosissima Toma di Murazzano.
a Barolo, a Novello, a Monforte, a La Morra, ad Alba, a Bra, a Dogliani, a Monchiero, a Narzole, a Barbaresco, a Treiso, a Roddi, a Roddino, a Montelupo, a Grinzare Cavour, a Serralunga, a Roddino, a Murazzano, a Bossolasco, a Benevagienna, a Castagnole
Percorso ad anello che risale il versante da San Giovanni Bianco fino all'abitato di Dossena a poco meno di 1000 metri di quota.
L'abitato di Dossena risale addirittura all'età del bronzo quando furono scoperti dei consistenti affioramenti di ferro e altri minerali utili alla produzione di manufatti. Dossena continua ad essere un importante centro della val Bembana anche in periodo medievale e oggi risulta una rilevante attrazione turistica in particolar modo per le sue miniere, ormai dismesse, visitabili. Negli anni '80 una serie di artisti hanno impreziosito il paese con murales raffiguranti scene sacre e profane. Altro elemento degno di nota è la chiesa di San Giovanni Battista che contiene una preziosa pinacoteca con affreschi di pittori del calibro di Paolo Veronese.
a San Giovanni Bianco, a San Pellegrino Terme, in Val Taleggio, a Camerata Cornello, a Dossena, a Valpiana, a Vedeseta, a Zogno, sulla ciclovia della Val Brembana
Facile percorso in ebike dalla Peña de Arias Montano a Linares de la Sierra
nella Sierra de Aracena, ad Aracena, al Molino Río Alájar, a Huelva
Punti di interesse: Lo Stadio Olimpico del Montjuic e la Piscina Olimpionica - Lo stadio del Camp Nou e il museo annesso
Lo sport è sempre stato molto importante a Barcellona, sin dall'epoca romana. Più in là, agli inizi del XX Secolo, il calcio divenne lo sport più importante a Barcellona. Il Barca era la sua squadra principale e divenne un simbolo, la squadra nazionale della Catalunia. Proprio per questo abbiamo costruito il Camp Nou, il più grande stadio di calcio d'Europa.
Ma la trasformazione più importante della città ebbe luogo durante gli anni 80' e 90' con le Olimpiadi del 1992: sorsero nuove spiagge e porti, costruzioni maestose, grandi opportunità. I principali siti Olimpici erano l'Anello del Montjuic e la Vila Olimpica con il suo porto, entrambi raggiungibili con le nostre e-bikes.
Lungo il tour vedremo tutti questi luoghi famosi, fornendoti una piena comprensione della storia recente di Barcellona, che l'ha resa così famosa in tutto il mondo.
a Barcellona, a Barcelona
Si parte dal punto di noleggio BikeSquare di Gavi e si attraversa il centro storico in direzione Novi Ligure. Appena al di fuori dal borgo si può visitare un mulino ad acqua ancora funzionate. Si riprende l'anello ripercorrendo la via principale, Via G. Mameli, e poi svoltando a destra in corrispondenza della Parrocchiale di S. Giacomo. Si percorre la S.P. 170 in direzione del paese di Bosio, attraversando il ponte sul torrente Lemme. Superato Bosio si raggiunge il bivio con la S.P. 165. E' la panoramica strada che porta in località Eremiti. Si tratta di un'area attrezzata pianeggiante nota per una Cappella votiva e punto di partenza per escursioni a piedi verso la suggestiva vetta del Monte Tobbio. Qui si svolta in direzione Voltaggio, un antico borgo che merita sicuramente una visita. Da Voltaggio si rientra a Gavi, attraverso la S.P. 160 che lambisce il paese di Carrosio.
nel Monferrato, a Nizza Monferrato, a Canelli, a Mombarcaro
Cosa vedere e fare a Terracina
Il percorso in e-bike lungo l'Appia Antica è arrivato alla penultima tappa, riprendiamo da Terracina, qui pedalando lungo strade panoramiche, troviamo molteplici punti dalla vista mozzafiato sul mare e sulle colline circostanti. Durante la pedalata in e-bike sono molte le opportunità di visita a antiche rovine romane, come il tempio di Giove Anxur, e di ammirare i suggestivi paesaggi rurali punteggiati da uliveti e vigneti.
Consigliati per la sosta, i tanti agriturismi della zona, ottimi per degustare i prodotti tipici locali. Potrai gustare formaggi freschi, salumi artigianali, olio extravergine d'oliva di alta qualità, vini pregiati e dolci tradizionali. Spesso è possibile mixare questi prodotti agricoli con specialità a base di pesce fresco pescato nelle acque cristalline del Mar Tirreno.
Cosa vedere e fare a Monte San Biagio
Il tour in e-bike di oggi prosegue su un tratto poco conosciuto dell' Appia Antica, con vista mozzafiato sul mare e sullo splendido golfo affacciato sul Tirreno. Siamo in prossimità di Monte San Biagio, pittoresco borgo situato sulle pendici dei Monti Ausoni, a pochi chilometri dal mare. Se il tempo a disposizione lo consente è consigliata la vista al borgo, l'e-bike permette di raggiungerlo facilmente.
Le stradine strette e tortuose del centro storico di Monte San Biagio conducono ad antichi palazzi, chiese e scorci panoramici mozzafiato sulle colline circostanti. Il borgo si trova all'interno del Parco Naturale dei Monti Ausoni, area protetta ricca di flora e fauna selvatica. Lungo i sentieri i più attenti potranno avvistare specie di uccelli, come rapaci e picchi oltre a godere della tranquillità della campagna
Cosa vedere e fare a Fonti
Il tour in e-bike si conclude a Fonti, consigliatissima la tappa in spiaggia per godersi il meritato riposo dopo la pedalata. Riprese le energie, in sella all' e-bike o a piedi, è possibile vistare il centro storico di Fonti. Perdersi tra le stradine strette e i vicoli acciottolati permette di ammirare antichi palazzi, case in pietra, cortili interni e scorci panoramici sul paesaggio circostante. Suggerita è la visita alla Chiesa di San Giovanni Battista di Fonti, uno dei principali luoghi di interesse della città. Questo edificio sacro risalente al XVIII secolo, presenta una facciata barocca e un interno ricco di decorazioni e opere d'arte. All'interno è possibile ammirare gli affreschi, le sculture e l'architettura storica del luogo. Ottima conclusione di giornata è la cena a base di piatti tipici locali, magari accompagnata da un bicchiere di vino bianco fresco della zona.
a Empoli, in Val d'Arno
Una tappa pianeggiante di mare e sabbia, che dal capoluogo pontino ci porta nei luoghi dell’Odissea, attraverso storia, natura e mitologia. Il Monte Circeo, promontorio di incredibile bellezza proteso verso il mare quasi a testimoniare il suo passato di isola, è secondo la tradizione uno dei luoghi di sbarco di Odisseo durante le sue peregrinazioni, quello in cui l’eroe greco fu accolto dalla maga Circe. I resti di un tempio romano sulla sua sommità furono identificati proprio con la sua reggia. La terza tappa del GTL si snoda quasi interamente lungo il tracciato della Eurovelo 7, The Sun Route, ovvero la lunga ciclovia del sole che ci porta verso il sud d’Europa Una comoda ciclabile da Latina ci porta al mare, nei pressi del primo dei laghi costieri, quello di Fogliano, dove è presente un’oasi WWF sito di sosta di molti uccelli acquatici durante le loro migrazioni. Da qui proseguiamo tra canali di bonifica e dune litoranee fino al promontorio e al Parco Nazionale, un’incredibile polmone verde di eucalipti, pini marittimi e macchia mediterranea, dentro il quale sono ancora visitabili i resti della Villa di Domiziano.Costeggiando il litorale verso sud, passiamo attraverso la località balneare di San Felice Circeo e le sue grotte marittime, fino al faraglione di Terracina, colonia greca e romana, sormontata dal Tempio di Giove Anxur.Passata Terracina, gli ultimi km di tappa in direzione di Monte San Biagio cercano di evitare il più possibile la via Appia, che dopo l’antica Porta pontificia e il Pisco Montano si restringe tra gli Ausoni e il mare, restando su strade bianche e sterrati attorno al Lago di Fogliano, in un panorama semipaludoso fatto di uccelli migratori e stagni costieri.
a Empoli, in Val d'Arno
Hai mai pensato quanto può essere forte scoprire una città di notte?
Con il nostro tour notturno in e-bike, potrai esplorare il meglio di Barcellona in bici al calar del sole quando le strade diventano meno affollate: ti porteremo ad ammirare le attrazioni nascoste, che al buio diventano anche più affascinanti.
Il tour finirà in Piazza di Spagna per poter ammirare la Fontana Magica, uno spettacolare lavoro di architettura che ti stupirà con i suoi giochi di colori, luci, musica e acqua: una combinazione di elementi che è pura magia! Assolutamente da non perdere!
Estate: Giovedì e Sabato alle 8 di sera
Inverno: non disponibile
Lingua: Inglese
Punto d'incontro: Placa Reial
a Barcellona, a Barcelona
Facile percorso in ebike da Aracena a Corte Concepcion
nella Sierra de Aracena, ad Aracena, al Molino Río Alájar, a Huelva
Essenza...questo ? il nome di questo tour. L'essenza di C?rdoba ? il suo odore e sapore.
La primavera ? il momento perfetto per scoprire e assaporare l'odore di C?rdoba. L'odore dei fiori dei nostri "Patios", i cortili con i balconi fioriti delle case tradizionali andaluse, che si possono trovare solo a C?rdoba.
Visiteremo insieme 5 dei "Patios" pi? belli di Cordoba, passando per le magiche vie del distretto ebraico per arrivare a San Basilio, una delle piazze pi? affascinanti di Cordoba, dove possiamo trovare molti "Patios".
Poi, assaggeremo i sapori di C?rdoba. Degusterete la gastronomia andalusa in una bellissima tipica Taberna cordobesa.
Non possiamo dimenticare la cultura e la storia, cos?, naturalmente, in questo tour visiteremo anche le Scuderie Reali, il luogo in cui il re Felipe II cre? una nuova razza di cavalli, il cavallo andaluso.
Prezzo: 29 euro a persona (inclusi i Patios, l'entrata alla Cavallerizza reale, tapas e il tour in bici)
Punto di ritrovo: Elektrik Cordoba - Calle Maria Cristina 5 (vicino al Tempio Romano)
Il tour ? disponibile anche in lingua italiana.
in Cordoba
Tra le classiche gite fuori porta a Cremona non si può non considerare il giro dei Bodri che si estende a sud-est della città.
Questo tour in ebike a sud-est di Cremona vi permette di immergervi nella natura. Un anello che parte e termina a Cremona dove potete noleggiare le vostre ebike presso il camping.
L’eredità del fiume Po, che nel corso dei secoli ha spostato il suo percorso, ha lasciato segni indelebili sul territorio: i bodri, piccoli laghi circolari autosufficienti con il loro micro ecosistema, e i segni fisici del livello delle inondazioni sugli edifici.
Che cosa vedere nel Parco del Po e del Morbasco
Un percorso tutto compreso nel Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) del Po e del Morbasco con alta valenza naturalistica. Un buon osservatore potrà scorgere varie specie di avifauna dall’alto degli argini su cui corrono i percorsi ciclopedonali e godere dell'ombra di piante secolari in uno dei percorsi che anche in estate garantisce zone di rinfresco.
La curiosità viene stuzzicata anche dalla possibilità di incontrare strutture insolite per una zona agricola: cascine merlate, una polimeridiana, colonne votive, ecc…
In base alle vostre esigenze potremo arricchire il tour su misura e contattare le strutture più adatte inviandovi un preventivo dedicato.
Pedalare con lentezza è il miglior modo di gustarsi l’esperienza, con BikeSquare Cremona si può.
a Cremona, a Trescore Cremasco, a Crema, vicino il santuario di Santa Maria del monte a Caravaggio, a Busseno, vicino a Palazzo Pignano, vicino a villa Albergoni, al lago dei riflessi
Esplorare le colline delle Langhe in e-bike è un'avventura che stimola tutti i sensi. Il morbido susseguirsi dei filari si armonizza con il sottile ronzio del motore elettrico, mentre aromi intensi di terra e uva vi avvolgono a ogni svolta. Antichi borghi si profilano in lontananza, invitandovi a scoprire i loro segreti secolari. Ogni pedalata vi avvicina all'anima di una regione dove passato e futuro si fondono, promettendo un'esperienza indimenticabile tra panorami mozzafiato e sapori genuini.
Novello
Novello, inizio e fine del vostro itinerario, vi accoglie con la sua sobria eleganza. Esplorate il centro storico fino a raggiungere il belvedere vicino al castello. Qui, lasciatevi conquistare dalla vista sulle colline circostanti, perfetta introduzione al viaggio che vi aspetta.
Monforte d'Alba
Monforte d'Alba vi stupirà con il suo centro storico impeccabilmente preservato. Vagabondate tra le stradine che si snodano fino a piazza Antica Chiesa, fulcro vitale del paese. Non trascurate l'auditorium Horszowski, gioiello architettonico incastonato nel tessuto urbano antico. Salite fino all'anfiteatro in cima al borgo e ammirate il panorama dalla caratteristica panchina gigante viola.
Barolo
Barolo, patria del rinomato vino, richiede una sosta approfondita. Esplorate il castello Falletti e il WiMu, museo enologico interattivo che racconta storia e cultura del vino locale. Passeggiate nel borgo, fermandovi per degustazioni nelle storiche cantine. Il museo propone anche visite su misura per famiglie e giovani, previa prenotazione.
La Morra
La Morra, soprannominata "terrazza delle Langhe", offre un belvedere spettacolare con vista dalle colline fino alle Alpi. Immergetevi nell'atmosfera del centro storico e concedetevi una pausa in una delle accoglienti enoteche locali. Sebbene non accessibile in bici, la Cappella del Barolo, opera d'arte contemporanea immersa tra i vigneti, merita una visita separata.
L'esperienza
Questo percorso in e-bike di 37 km è adatto a tutti, grazie all'assistenza elettrica che facilita anche i tratti più impegnativi. L'itinerario autoguidato, supportato dall'app BikeSquare, consente di esplorare in libertà e al proprio ritmo, assaporando appieno la magia delle Langhe. Da Novello, attraverserete alcuni dei borghi più suggestivi della zona, immergendovi nei paesaggi UNESCO e nella ricca cultura enogastronomica che ha reso questa regione celebre nel mondo. Un'escursione eco-friendly che unisce il piacere del cicloturismo alla scoperta di uno dei territori vinicoli più prestigiosi d'Italia, accessibile a ciclisti di ogni livello.
a Barolo, a Novello, a Monforte, a La Morra, ad Alba, a Bra, a Dogliani, a Monchiero, a Narzole, a Barbaresco, a Treiso, a Roddi, a Roddino, a Montelupo, a Grinzare Cavour, a Serralunga, a Roddino, a Murazzano, a Bossolasco, a Benevagienna, a Castagnole
Sport, turismo, natura, passione per la promozione ecosostenibile del territorio, in un percorso in mountain bike che unisce, nell’amore per la Sardegna, le zone interne con quelle costiere. Si parte dal paesino Capitale della Barbagia Belvì, passando per i territori Mandrolisai, Sarcidano, Marmilla, Trexenta, Gerrei, Sarrabus, Campidano e Poetto prima del rientro e arrivo a Belvì.
In sella alle e-bike noleggiate dalla Nostra associazione o alle proprie mountain bike su tre distanze da 100, 200 e 300 chilometri, che i partecipanti potranno percorrere in modo agonistico oppure turistico.
La formula è sempre quella che tra avventura e sport, montagna e mare, ha sancito il successo nelle quattro edizioni precedenti: il percorso scelto non sarà segnalato e si dovrà scoprire inoltrandosi tra strade sterrate, mulattiere, sentieri, boschi di castagno, pascoli, leccete e praterie in quota, esclusivamente seguendo la traccia GPS che l'organizzazione consegnerà alla partenza oppure qualche giorno prima per potersi pianificare l'avventura.
L'idea è sempre stata quella di un percorso che dalla montagna andasse a collegarsi con il mare. Il messaggio, sia in chiave sportiva che turistica e naturalistica è quello di valorizzare e far scoprire ai partecipanti tutte le zone della nostra isola in modo sostenibile. La scelta di Cagliari non è stata casuale. Questo ponte sportivo tra centro Sardegna e mare rappresenta un tassello importante delle iniziative a carattere sportivo sia in campo professionistico che dilettantistico ed amatoriale.
Si parte dal punto di noleggio BikeSquare di Casaleggio Boiro per compiere un anello panoramico all'insegna del paesaggio e della natura. Si percorre Via Castello e dopo qualche centinaio di metri si giunge ad una strada sterrata che compie un anello di grande valenza panoramica. Questo è uno degli angoli più suggestivi dell'Alto Monferrato e vale la pena fermarsi per rilassarsi a godere della meravigliosa vista sull'area del Parco Naturale delle Capanne di Marcalolo. Proseguendo l'anello si raggiungono e si costeggiano i Laghi delle Lavagnina, nella splendida cornice verdeggiante che li contaddistingue. Si ritorna, chiudendo l'anello senza dimenticare di salire fino all'antico Castello fortificato, per poi ridiscendere e raggiungere il bogo di Casaleggio B.
nel Monferrato, a Nizza Monferrato, a Canelli, a Mombarcaro