Tipi Percorsi
Partendo da Armonie in Corte con una buona colazione/merenda a base di prodotti tipici locali, si pedala lungo la strada per San Giacomo Vercellese dopo aver puntato l'attenzione sui nidi di cicogne che si trovano subito all'inizio del percorso. Si costeggia quindi il Circuito di Balocco (o più correttamente Centro Sperimentale Balocco) un complesso di circuiti automobilistici costruito nel 1962 dall'Alfa Romeo e oggi di proprietà di Fiat Chrysler Automobiles.
Il Canale Cavour
Si prosegue quindi in direzione Villarboit tra le risaie del riso DOP di Baraggia fino a incrociare il Canale Cavour, costruito a supporto dell'agricoltura (in particolare della coltura del riso) che trae origine dal Po a Chivasso (TO) e termina scaricandosi nel Ticino nel comune di Galliate (NO). La sua lunghezza totale è pari a quasi 83 km ed è il terzo canale italiano per lunghezza, dopo il canale Emiliano Romagnolo ed il canale Villoresi. All'imbocco ha una portata massima di 110 m³/s, che ad est del Sesia si riduce ad 85 m³/s. Il nome ricorda Camillo Benso di Cavour, che ne fu promotore.
Con una deviazione verso Albano Vercellese, pedalando tra le risaie fino a lambire il Parco Naturale delle Lame del Sesia, si riattraversa il Canale Cavour raggiungendo il comune di Arborio, dove agli affreschi dell'oratorio di San Sebastiano raccontano di tradizioni artistiche e contadine molto antiche, il centro mantiene la forma, almeno in parte, degli antichi ricetti medievali e gli stucchi raccontano le vicende settecentesche della parrocchiale di San Martino. Ma il nome stesso del paese, che deriva dal cognome della famiglia medievale vercellese che aveva possedimenti terrieri qui, racconta il legame forte con il riso.
In azienda agricola
Qui ad Arborio la giovane azienda agricola Zanazzo Marco accoglie turisti, appassionati di territorio e tanti abitanti locali nel cuore della produzione del riso della Baraggia vercellese. L'azienda fonda la sua tradizione sull’esperienza di tre generazioni di agricoltori succedutisi nella coltivazione del riso. Ben ancorata alla esperienza del passato, si avvale però di moderne tecnologie per la coltivazione, essiccazione e stoccaggio del risone prodotto, nel pieno rispetto dei requisiti standard di prevenzione e sicurezza. Nata nel 2009, grazie ai contributi Europei del Piano di Sviluppo Rurale con le misure di Insediamento Giovani ed Ammodernamento delle Aziende Agricole, rappresenta una sintesi di tradizione e modernità.
Passando per il santuario della “Madonna delle Grazie” o “Madonna della Cintura”, ma comunemente chiamata dagli arboriesi “Madonna del Bosco”, ci si dirige verso San Giacomo Vercellese, per fare rientro a Buronzo
in Baraggia, nella Baraggia, a Buronzo, a Biella, a Vercelli, nel Parco naturale Lame del Sesia, a Gattinara, a San Giacomo Vercellese, a Rosavenda
Pedalare tra le colline della Langa del Barolo su un'e-bike è un'avventura entusiasmante che si può vivere anche in mezza giornata. Questo percorso, con partenza dalla stazione ferroviaria di Alba, è l'ideale per chi desidera esplorare la regione senza auto, beneficiando di uno sconto speciale sul noleggio delle e-bike per i viaggiatori in treno. Mentre avanzate dolcemente, i rinomati vigneti di Nebbiolo si estendono a perdita d'occhio, offrendo viste mozzafiato ad ogni svolta. L'aria fresca, intrisa di profumi di uva e terra, vi avvolge, risvegliando i sensi e nutrendo lo spirito. Ogni borgo che incontrerete lungo il cammino narra storie di antiche tradizioni vinicole e di un territorio senza eguali.
Roddi
Roddi, primo stop del vostro itinerario, vi accoglie con il suo affascinante castello medievale che domina il paesaggio circostante. Esplorate le vie del centro storico e non perdete l'opportunità di visitare il Museo del Tartufo, dove potrete scoprire i segreti di questo prezioso tubero. Il paese è anche noto come "borgo della poesia", con versi disseminati lungo i muri delle case.
Verduno
Verduno, tappa successiva, è famosa per il suo vino Pelaverga, una varietà autoctona dalla storia millenaria. Visitate le cantine in paese per degustare questo vino unico, dal bouquet speziato e fruttato. Il belvedere del paese offre una vista panoramica spettacolare sulle colline circostanti e sulla pianura sottostante.
La Morra
La Morra, conosciuta come il "balcone delle Langhe", vi regala una delle viste più spettacolari della regione. Dal belvedere in Piazza Castello, potrete ammirare un panorama che spazia dalle colline del Barolo fino alle Alpi. Passeggiate per le vie del centro storico, ricche di enoteche e botteghe artigianali. Non perdete la chiesa di San Martino, esempio di architettura barocca piemontese.
Alba
Alba, punto di partenza e arrivo del tour, merita un'esplorazione approfondita. Il centro storico, con le sue torri medievali e palazzi nobiliari, racconta secoli di storia. Visitate la Cattedrale di San Lorenzo e passeggiate lungo Via Vittorio Emanuele, nota localmente come "Via Maestra". Per gli appassionati di cultura, il Museo Civico "Federico Eusebio" offre una ricca collezione archeologica e naturalistica. Il nuovo Museo del Tartufo è un'esperienza immersiva nel mondo del pregiato tubero. Se vi trovate in città di sabato, il vivace mercato settimanale nelle vie del centro è l'occasione perfetta per assaporare l'atmosfera locale e acquistare prodotti tipici.
L'esperienza
Questo itinerario circolare di 30 km, con partenza e arrivo ad Alba, è un'esperienza alla portata di tutti grazie alle e-bike che facilitano anche i tratti più impegnativi. Il percorso autoguidato, supportato dall'app BikeSquare, vi consente di esplorare in autonomia, con la libertà di fermarvi quando e dove desiderate. Pedalando attraverso alcuni dei paesaggi più incantevoli delle Langhe, patrimonio UNESCO, vi immergerete nella bellezza naturale e nella ricchezza culturale di questa regione unica. Questo viaggio combina il piacere del cicloturismo con la scoperta di un territorio straordinario, offrendo un'esperienza indimenticabile in cui ogni pedalata è un'opportunità per connettersi con la storia, la natura e le tradizioni delle Langhe del Barolo.
a Barolo, a Novello, a Monforte, a La Morra, ad Alba, a Bra, a Dogliani, a Monchiero, a Narzole, a Barbaresco, a Treiso, a Roddi, a Roddino, a Montelupo, a Grinzare Cavour, a Serralunga, a Roddino, a Murazzano, a Bossolasco, a Benevagienna, a Castagnole
Dal punto di noleggio ebike potete pedalare sulla strada 113 Settentrionale Sicula, si tratta di una strada trafficata solo in prossimità dei centri abitati.
Dopo pochi chilometri eccovi a Bagheria dove ad accogliervi per prima sarà Villa Cattolica dove sono custodite le spoglie del famoso pittore bagherese Renato Guttuso.
Proseguite nel vostro giro e all'incrocio successivo, svoltando a destra, imboccate corso Butera. Da qui seguendo la nostra app potrete fare il tour di questa bellissima cittadina ricca di ville barocche tra le quali Palazzo Butera e Villa Palagonia chiamata anche "la villa dei mostri".
Uscendo poi dal centro ci si avvia verso la frazione di Porticello, borgo di pescatori con la flotta peschereccia più numerosa della costa tirrenica della Sicilia. Qui è possibile trovare il pesce freschissimo e trovare anche un posto dove poterlo gustare non sarà certo un problema.
Da qui si prosegue verso il Borgo di Sant'Elia dove potrete fare anche un bel bagno rinfrescante fermandovi in una meravigliosa spiaggetta all'interno di una bellissima caletta.
Sulla via del ritorno non potete non fare una sosta al faro di Capo Zafferano che chiude ad est il Golfo di Palermo, è possibile raggiungere il faro pedalando lungo una stradina dal panorama incantevole sul mare e sulla costa.
A questo punto facendo la litoranea con vista sul golfo, vi consigliamo una sosta anche ad Aspra frazione di Bagheria dedita alla pesca e conosciutissima per le conserve di acciughe sotto sale, sardine, etc., e dove vi è un museo dedicato a questa antichissima attività svolta fin da tempi remoti.
Dopo le acciughe potete fare ritorno alla città con la vista che ricade sul mare da cui si erge il Monte Pellegrino.
a Palermo
Questo percorso è un giro ad anello che prevede la partenza e l’arrivo presso il punto di noleggio e-Bike di Atripalda CICLOSTAZIONE in contrada San Lorenzo 18.
L’itinerario può essere affrontato con tutte le tipologie di e-bike disponibili.
Seguite le indicazioni della traccia che GPS che vi abbiamo fornito e, ogni qual volta arriverete in un punto di interesse, approfondite la conoscenza dei luoghi leggendo i consigli che abbiamo preparato per voi: speriamo che possiate trovarli interessanti e che vi aiuteranno a godere a pieno della vostra escursione in e-bike lungo le strade di Irpinia!
Si parte dalla Ciclostazione in direzione Villa San Nicola dove affronterete il primo km in pianura, percorso urbano, fino ai giardini Biagio Venezia dove comincia un leggero dislivello che vi porta fino a Villa San Nicola.
Dopo questi 3 km di salita troverete, a pochi metri di distanza, due punti di ristoro Masseria Piano e Agriturismo da Baffone dove potrete sostare e fare le attività più svariate, dal PicNic al giro nelle fattorie didattiche, degustare prodotti tipici e rilassarvi, insomma a voi la scelta.
Da qui si parte per Sorbo Serpico, sempre con un leggero dislivello, che durerà per 4 km e vi perderete per il resto del percorso nella natura assoluta. Ma prima vi consigliamo di allungarvi a Santo Stefano del Sole dove potrete visitare il Belvedere della Giovinezza e sostare per godere di un panorama mozzafiato che affaccia su tutto il partenio e rinfrescarvi nella piazzetta, dove potete riempire le vostre borracce.
Usciti da Santo Stefano del Sole si prosegue verso Sorbo Serpico, dove godrete di panorami incantevoli, costeggerete la montagna di Volturara, immensi boschi e potrete ammirare i vigneti autoctoni dei Feudi di San Gregorio.
Qui ai Feudi, storica cantina Irpina, potete perdervi tra degustazioni di vini, percorsi esperienziali e visite nella struttura, dalla bottaia agli immensi giardini. Per descrivere i Feudi, le parole non bastano, una sosta è d’obbligo per scoprire i veri valori dell’Irpinia. Sarete seguiti e accompagnati da uno staff preparato che saprà soddisfare tutte le vostre esigenze e le vostre richieste.
Qui siete sul punto più alto del vostro giro, da qui in poi saranno 5 km di discesa. Proseguite costeggiando sulla vostra destra l’immensa e incantevole struttura dei Feudi e scendete verso contrada San Gregorio, dove costeggerete una fantastica pineta fino ad arrivare all’ingresso del Parco San Gregorio. Si estende per circa 20 ettari il verde lussureggiante del Parco di S. Gregorio-Pietramara e domina tutta la valle del Sabato. Lassù, secondo un´ antica tradizione, c’era un tempio romano, il leggendario Atrio di Pallade, da cui sarebbe derivato il nome di Atripalda.
Entrate, pedalate e immergetevi nella natura. Qui c’è la possibilità di sostare, fare un picnic o semplicemente e godersi il silenzio o in alternativa fare un giro all’interno seguendo i vari sentieri che ci sono. All’interno è possibile anche visitare il Parco Avventura Pettirosso, ideale per i più piccoli.
Si prosegue, dopo aver attraversato il parco, per una lunga discesa che vi porterà ad Atripalda, dove potete fare una visita al centro storico e visitare gli scavi dell’antica Abellinum. Testimonianza ancora viva e tangibile dell'influenza della civiltà romana in Irpinia, i reperti dell'antica Abellinum costituiscono uno dei principali siti storico-archeologici dell'intera provincia.
Da qui, pochi km e si rientra alla Ciclostazione, attraversando la piazza di Atripalda.
Ricordate che siamo a vostra completa disposizione prima, durante e dopo le vostre escursioni sulle ebike a noleggio. Grazie ai localizzatori GPS presenti su tutte le nostre bici a pedalata assistita, in caso di difficoltà potremmo raggiungervi senza velocemente e con precisione.
Per informazioni sui tracciati e sul noleggio, per assistenza durante il noleggio ebike potete chiamarci al Telefono (lun 16:30-20:00 / mar-sab 9:30-13:30, 16:30-20:00) o scriverci su Whatsapp 24 ore su 24. Il numero da contattare è sempre lo stesso, sia per parlare a voce che per scambi di messaggi su Whatsapp. Vi basterà aggiungere alla tua rubrica il numero 0825.31.139 per chattare con noi.
Se invece volete pensare solo a divertirvi, rilassatevi e lasciate che sia una delle nostre guide ad accompagnarvi. Saremo felici di rivelarvi angoli nascosti, panorami mozzafiato e di condividere la strada insieme a voi.
Pedalare tra le colline delle Langhe su un'e-bike è come immergersi in un dipinto vivente. Il paesaggio si srotola davanti ai vostri occhi in un susseguirsi di vigneti ordinati, borghi antichi e panorami mozzafiato. L'aria fresca e profumata accarezza il viso mentre la bicicletta a pedalata assistita vi permette di affrontare con agilità ogni salita. Ogni curva rivela una nuova meraviglia, ogni sosta è un'opportunità per assaporare l'essenza di questa terra ricca di storia, cultura e tradizioni enogastronomiche. Un viaggio che stimola tutti i sensi e nutre l'anima, promettendo emozioni indimenticabili ad ogni colpo di pedale.
La Morra
La Morra, conosciuta come il "balcone delle Langhe", vi accoglie con una vista spettacolare che spazia dalle colline circostanti fino alle Alpi. Passeggiate per le vie del centro storico, ammirando gli eleganti palazzi e le chiese barocche. Non perdete l'occasione di visitare la cantina comunale, dove potrete degustare i rinomati vini locali. Per gli amanti dell'arte contemporanea, la Cappella del Barolo, con i suoi colori vivaci, offre un contrasto affascinante con il paesaggio circostante.
Grinzane Cavour
Grinzane Cavour vi stupirà con il suo imponente castello, patrimonio UNESCO. Sede dell'Enoteca Regionale Piemontese, il maniero ospita un interessante museo etnografico e enologico. Salite sulla torre per godere di una vista panoramica mozzafiato sui vigneti circostanti. Non dimenticate di visitare il borgo sottostante, con le sue caratteristiche case in pietra e mattoni.
Barolo
Barolo, capitale mondiale del vino omonimo, è una tappa imperdibile. Il maestoso Castello Falletti domina il paese e ospita il WiMu, il Museo del Vino, un'esperienza interattiva e coinvolgente adatta a tutte le età. Passeggiate per le strette vie del centro storico, fermandovi nelle numerose enoteche per degustare il pregiato "re dei vini". Per gli appassionati, il Museo dei Cavatappi offre una curiosa collezione di questi strumenti essenziali per ogni wine lover.
Novello
Novello, ultimo borgo del vostro itinerario, vi accoglie con la sua atmosfera tranquilla e autentica. Raggiungete la terrazza panoramica nei pressi del castello, da dove potrete ammirare un panorama che abbraccia gran parte del percorso che avete affrontato. Il centro storico, con le sue vie acciottolate e i palazzi storici, merita una passeggiata rilassante. Non partite senza aver assaggiato i famosi "grissini stirati a mano", specialità locale.
L'esperienza
Questo percorso di 31 km è un'avventura accessibile a tutti, grazie alle e-bike che rendono agevole anche i tratti più impegnativi. L'itinerario autoguidato, supportato dall'app BikeSquare, vi offre la libertà di esplorare al vostro ritmo, fermandovi quando e dove preferite. Partendo e tornando a La Morra, attraverserete alcuni dei paesaggi più suggestivi delle Langhe, patrimonio UNESCO, immergendovi completamente nella ricca cultura enogastronomica della regione. È un viaggio ecosostenibile che unisce il piacere del cicloturismo alla scoperta di un territorio unico al mondo, dove ogni pedalata è una carezza all'anima e un tributo alla bellezza della natura e all'ingegno dell'uomo. Un'esperienza che vi lascerà con il desiderio di tornare, per esplorare ancora e ancora queste colline magiche.
a Barolo, a Novello, a Monforte, a La Morra, ad Alba, a Bra, a Dogliani, a Monchiero, a Narzole, a Barbaresco, a Treiso, a Roddi, a Roddino, a Montelupo, a Grinzare Cavour, a Serralunga, a Roddino, a Murazzano, a Bossolasco, a Benevagienna, a Castagnole
Il percorso si sviluppa nel territorio della Baraggia Biellese e Vercellese sconfinando alle porte della città di Vercelli, lungo le strade bianche che attraversano le risaie dell’unica DOP di riso in Italia. Con una lunghezza totale di 34,5 km prevalentemente pianeggianti l’itinerario parte dalla Tenuta Drusiana, nel Comune di Casanova Elvo per giungere alla Cascina Gaietta, nel Comune di Olcenengo.
La Cascina Drusiana
Punto di partenza è la Cascina Drusiana, dove si inizia con una colazione/merenda con caffè e biscotti di riso (fatti con la Farina di Riso della Cascina Drusiana) e con una visita alla scoperta della storia e della tradizione rurale. La Drusiana ha 172 ettari a monocoltura risicola, produce riso Carnaroli DOP e si dice debba il suo nome a un Legionario di nome Drusio che lo ottenne in premio per i servizi militari svolti. Si passa poi alla potente famiglia dei Conti Avogadro di Casanova. In azienda è ancora visitabile la ghiacciaia del 1600, unica del suo genere in Piemonte, che si basava sul sistema eschimese degli igloo. Di fine Ottocento invece è l'antica pileria, con all'interno, intatta, una delle prime turbine per generare forza motrice ed elettrica per i fabbisogni aziendali. Sono visitabili anche le antiche abitazioni delle famiglie dei dipendenti con le loro pertinenze e il vecchio villaggio delle mondariso.
ll percorso continua in direzione Olcenengo lungo i canali che, dalle risorgive e dal Canale Cavour, si diramano per irrigare le camere di risaia. Lungo il percorso si può incontrare uno dei tre fontanili che portano acqua alla Cascina Gaietta, piccola oasi naturale in cui è facile imbattersi in una avifauna molto ricca: aironi, garzette, nitticore, ibis sono solo alcune delle specie che si possono avvistare. Lungo le rive dei fossi, nei mesi più caldi, è facile riconoscere la Lycaena Dispar, detta anche Licena delle Paludi, una rara specie di farfalla che in questo ambiente ha trovato il suo habitat naturale. La presenza di queste famiglie di uccelli è suggerita anche dal nome stesso della Cascina: “Gaietta”, infatti, rimanda a "piccola gaia", antico nome dialettale della ghiandaia.
La Cascina Gaietta
Con un itinerario pianeggiante semplice tra le risaie del Carnaroli DOP, si pedala poi nel classico panorama della Baraggia tra risaie e savana ai piedi delle Alpi, raggiungendo la Cascina Gaietta, dove si scopre come il riso possa diventare materiale da costruzione ecosostenibile! Giunti all’ingresso principale ci si trova di fronte ad una tipica cascina piemontese a corte chiusa, il cui originale portone d’accesso è sormontato da una grande figura votiva dedicata alla Madonna, a protezione di chi abita queste terre. Di fondazione medievale la cascina ha visto il susseguirsi di diverse epoche storiche. Interessante e caratteristico è il gabinetto in muratura posto all’esterno della corte (quindi visibile al passaggio), testimonianza delle prime regolamentazioni in termini di igiene nei luoghi del lavoro.
Il Canale Cavour
Dopo il pranzo in cascina, con degustazione di due meravigliosi risotti, prosegue il tour in bici alla volta dello storico Canale Cavour e del sifone di Casanova Elvo con i suoi salti d’acqua. Il percorso prosegue fino a giungere alle tombe-sifone del Canale Cavour che passa sotto il torrente Elvo. Straordinaria opera ingegneristica realizzata in meno di tre anni, dal 1863 al 1866, il Canale Cavour si sviluppa per 85 chilometri tra Chivasso (TO) e Galliate (NO). Sfruttando una pendenza minima e quasi impercettibile, il Canale deriva l'acqua dal Po e dalla Dora Baltea per poi distribuirla nella fitta rete di canali secondari che irrigano la pianura del Vercellese, del Novarese e della Lomellina. Con i suoi 101 ponti, 210 sifoni e 62 ponti-canale, il canale Cavour è ancora oggi la più grande opera di ingegneria idraulica mai compiuta in Italia. L'itinerario è ad anello, il rientro è alla Cascina Drusiana per la riconsegna delle E-Bike.
in Baraggia, nella Baraggia, a Buronzo, a Biella, a Vercelli, nel Parco naturale Lame del Sesia, a Gattinara, a San Giacomo Vercellese, a Rosavenda
Nel tour che da Riccione porta a Rimini, si parte dalla pista ciclabile del parco avventura di Riccione per arrivare sul lungomare, dove una pista ciclabile collega le due città lungo i caratteristisci lidi della costa romagnola. Arrivando a Rimini si procede in direzione dell’arco di Augusto, sempre percorrendo la nuova pista ciclabile che collega il mare al centro città, si attraversa poi il nuovo centro storico con il rinnovato teatro Galli e il cinema Fulgor, icona dell’arte felliniana in Italia e nel mondo. Il tour termina nella splendida cornice del borgo di San Giuliano, dove attraversando il ponte di Tiberio si entra poi nel parco XXV aprile dove è posto il parco avventura di Rimini.
a San Marino, nella Repubblica di San Marino
Scopri le Langhe in ebike: un viaggio tra natura, storia e vino
Le Langhe, una delle gemme nascoste del Piemonte, sono famose per i loro paesaggi mozzafiato, le colline coperte di viti e la produzione di vini di alta qualità. Se stai cercando un modo emozionante e sostenibile per esplorare questa regione, l'ebike è la scelta perfetta. In questo tour in ebike di San Rocco Seno d'Elvio, Alba, La Morra, Verduno e Roddi, scoprirai i segreti meglio custoditi delle Langhe, insieme ai loro prelibati vini.
San Rocco Seno d'Elvio: Il Punto di Partenza
Il tuo tour in ebike inizia a San Rocco Seno d'Elvio, un affascinante borgo nel cuore delle Langhe. Questo è il punto di partenza ideale per la tua avventura, con la sua atmosfera rilassante e le strade panoramiche che ti condurranno verso Alba, la "Città delle cento torri".
Alba: Il Cuore delle Langhe
Dopo una breve pedalata, raggiungerai Alba, una città che è una tappa obbligata per gli amanti del buon cibo e del vino. Qui potrai esplorare il centro storico con le sue torri medievali e passeggiare per le vie lastricate alla scoperta di caffè storici e negozi di tartufi. Non dimenticare di assaporare i famosi tartufi bianchi di Alba, un autentico lusso culinario.
Ma Alba è anche famosa per il vino. Qui potrai visitare alcune cantine vinicole di fama mondiale e degustare alcuni dei migliori vini delle Langhe, tra cui il Barolo e il Barbaresco. I viticoltori locali saranno felici di condividere con te la loro passione per il vino e spiegarti il processo di produzione.
La Morra: Il Balcone delle Langhe
Continuando il tuo tour in ebike, raggiungerai La Morra, una graziosa cittadina situata su una collina che offre una vista panoramica spettacolare sulle Langhe. La Morra è famosa per i suoi vigneti di Nebbiolo, l'uva che dà origine al pregiato Barolo. Qui puoi visitare diverse cantine e degustare il Barolo direttamente dalla sua terra d'origine.
Verduno: Il Borgo Autentico
La prossima tappa del tuo tour è Verduno, un piccolo borgo caratterizzato dalle sue stradine strette e pittoresche. In questa zona, il vino protagonista è il Pelaverga, un vino rosso leggero e fragrante. Non perdere l'opportunità di visitare le cantine di Verduno e assaporare questo vino affascinante.
Roddi: Il Tuo Ritorno a San Rocco Seno d'Elvio
Il tuo tour in ebike ti condurrà infine a Roddi, un altro incantevole borgo delle Langhe. Qui potrai immergerti nella cultura enologica delle Langhe visitando cantine locali e degustando altri vini prelibati, tra cui il Dolcetto e il Barbera.
Dopo aver esplorato Roddi, puoi iniziare il ritorno a San Rocco Seno d'Elvio, godendo delle viste panoramiche lungo il percorso. Ricorda che la bellezza delle Langhe non si esaurisce mai, quindi non aver paura di fare delle deviazioni per scoprire ulteriori tesori nascosti.
I Vini Tipici delle Langhe
Le Langhe sono famose in tutto il mondo per la loro produzione vinicola di alta qualità. Qui puoi gustare alcuni dei vini più pregiati d'Italia, tra cui:
1. Barolo: Conosciuto come il "re dei vini", il Barolo è un vino rosso robusto e complesso prodotto principalmente con l'uva Nebbiolo. È ideale per gli amanti dei vini corposi e invecchiati.
2. Barbaresco: Il Barbaresco è un altro vino rosso prestigioso delle Langhe, anch'esso ottenuto dall'uva Nebbiolo. È noto per la sua eleganza e il suo profilo aromatico unico.
3. Dolcetto: Se preferisci un vino più leggero e fruttato, il Dolcetto è la scelta perfetta. È ideale da bere giovane e si abbina bene a piatti tradizionali piemontesi.
4. Pelaverga: Il Pelaverga è una gemma nascosta delle Langhe, un vino rosso leggero e fragrante. È perfetto per chi cerca un'alternativa interessante ai vini più famosi della regione.
5. Barbera: Il Barbera è un altro vino rosso popolare delle Langhe, noto per la sua acidità vivace e il sapore fruttato. È un accompagnamento ideale per la cucina locale.
In sintesi
Un tour in ebike attraverso le Langhe è un'esperienza unica che ti permette di esplorare la bellezza naturale e la ricchezza enologica di questa regione straordinaria. Ogni paese che attraverserai ha la sua storia, i suoi vini e le sue tradizioni da condividere. Quindi, prepara la tua ebike e immergiti nell'incanto delle Langhe, dove la passione per il vino si fonde con la bellezza della campagna italiana.
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Pedalare tra le colline delle Langhe su un'e-bike è sempre un'avventura emozionante, ma questo percorso offre un'esperienza unica che va oltre i confini tradizionali. Partendo dalle famose colline vitate, il viaggio vi conduce verso nuovi orizzonti, esplorando la transizione tra le Langhe e la pianura cuneese. Mentre vi allontanate dai classici panorami di vigneti, scoprirete un paesaggio che si trasforma gradualmente, regalandovi viste mozzafiato sulla pianura e, nelle giornate limpide, sulle maestose Alpi in lontananza. Questo itinerario è un invito a esplorare la diversità del territorio, unendo la bellezza delle Langhe UNESCO alla sorprendente varietà di Cherasco e Narzole.
La Morra
La Morra, nota come il "balcone delle Langhe", è il punto di partenza ideale. Dal Belvedere UNESCO di Piazza Castello, potrete ammirare un panorama che abbraccia l'intera regione. Passeggiate nel centro storico, visitate l'Ufficio Turistico per informazioni dettagliate sulla zona.
Cherasco
Cherasco vi accoglie con il suo fascino storico e gastronomico. Il Castello Visconteo, costruito nel 1348, è circondato da un suggestivo viale di platani napoleonici. La città è famosa per i suoi "baci", deliziosi cioccolatini che potrete assaggiare nelle pasticcerie storiche del centro. Non perdete l'opportunità di esplorare le antiche vie, ricche di palazzi nobiliari e chiese barocche.
Narzole
Narzole segna il confine tra l'altopiano cuneese e le Langhe. Qui il paesaggio cambia: i vigneti lasciano spazio a noccioleti, boschi e campi di grano. La strada tranquilla di campagna offre viste panoramiche sulle colline langarole da un lato e sulle Alpi dall'altro, con il fiume Tanaro che scorre in basso. È un luogo perfetto per una pausa rigenerante, immersi nella natura.
Novello
Novello, punto finale del vostro viaggio, vi accoglie con il suo castello neogotico, un gioiello architettonico che domina il paesaggio circostante. Costruito sui resti di un antico maniero medievale, oggi ospita un hotel e un ristorante. La piazza principale del paese è il luogo ideale per rilassarsi e riflettere sull'esperienza vissuta, magari degustando un bicchiere di Nascetta, il vino bianco autoctono della zona.
L'esperienza
Questo percorso di 31 km è un'avventura accessibile a tutti grazie alle e-bike, che rendono agevoli anche i tratti più impegnativi. L'itinerario autoguidato, supportato dall'app BikeSquare, vi offre la libertà di esplorare al vostro ritmo, fermandovi quando e dove preferite. Partendo da Novello e attraversando La Morra, Cherasco e Narzole prima di tornare al punto di partenza, scoprirete la ricca diversità di un territorio che va oltre i confini delle classiche Langhe. È un viaggio che unisce il piacere del cicloturismo alla scoperta di paesaggi sorprendenti, tradizioni enogastronomiche e gioielli architettonici, offrendo un'esperienza unica che amplia la vostra conoscenza di questa meravigliosa regione.
a Barolo, a Novello, a Monforte, a La Morra, ad Alba, a Bra, a Dogliani, a Monchiero, a Narzole, a Barbaresco, a Treiso, a Roddi, a Roddino, a Montelupo, a Grinzare Cavour, a Serralunga, a Roddino, a Murazzano, a Bossolasco, a Benevagienna, a Castagnole
Un itinerario alla scoperta di un angolo unico della Valle d’Aosta, dove ambienti naturali e panorami mozzafiato si svelano ad ogni colpo di pedale, sotto la sagoma maestosa del Cervino, o "la Gran Becca” come la chiamano i valligiani.
Si pedala fra bellissimi boschi di castagno, prati, campi e suggestivi villaggi di montagna, dove sono ancora visibili scampoli della vita di un tempo come antichi mulini ad acqua e tradizionali forni per il pane di segale.
Caricata la bici sulla funivia, si raggiunge in pochi minuti il villaggio di Chamois, Perla delle Alpi e unico comune italiano non raggiungibile in automobile.
Di qui si prosegue lungo la splendida poderale che, tra uno scorcio panoramico e l’altro, porta sino a La Magdeleine e i suoi 7 mulini perfettamente ristrutturati e recuperati a scopo etnografico.
Caratteristiche tecniche
Il percorso è interamente su strade minori con scarsissimo traffico, o su strade sterrate, adatti anche ai minori (sotto la responsabilità di un accompagnatore adulto).
Dislivello complessivo in salita: 600 m
Difficoltà: Cicloescursionistica (MC/MC)
in Valle d'Aosta, a Chatillon, a La magdeleine, a Chamois, ad Ayas, a Fenis, per il lago di Lod, al Monte Zerbon, nella valle del Cervino, ai laghi di Champlon, Saint-Vincent
Facile percorso ad anello, di circa 20 km, che parte dall'agriturismo Il Pozzo dei Giganti e permette di pedalare si lunghi tratti pianeggianti, con le colline tutt'intorno, si passa per Monte San Pietrangeli, dove può visitare il suo suggestivo borgo medievale, esplorando la cinta muraria con i torrioni, il Palazzo del Podestà, l'adiacente Teatro Comunale e la Torre Civica con la sua cappella gotica affrescata dall'Alemannofino; si prosegue per Francavilla d'Ete per poi arrivare alla magnifica chiesa rurale di Santa Croce d'Ete, dove è possibile sostare e codersi la pace del parco del fluviale in cui è immersa.
Livello di difficolta: basso
Dislivello 350 mn
Marca Maceratese, nella Marca Maceratese, a Macerata, a Petriolo
Il percorso in bici tra Calanchi e Balze
Il percorso in bici tra i Balze e Calanchi attraversa luoghi dove natura e storia si intrecciano in un percorso circolare accessibile a tutti grazie alle e-bike. Questo itinerario ci porta alla scoperta di uno scenario unico nel suo genere, caratterizzato da formazioni geologiche spettacolari, monasteri medievali sospesi tra cielo e terra, e prelibatezze gastronomiche che raccontano l'essenza di questo territorio.
L'itinerario in e-bike si sviluppa ad anello, rendendo l'esperienza accessibile anche ai meno allenati. La bicicletta elettrica rappresenta il mezzo ideale per immergersi completamente nel paesaggio circostante, permettendo di apprezzare ogni dettaglio di queste terre modellate dal tempo e dagli elementi. Il tracciato si snoda attraverso un susseguirsi di panorami mozzafiato, alternando strade bianche a sentieri più avventurosi, sempre accompagnati dalla maestosità delle Balze e dei calanchi che dominano l'orizzonte.
Le Balze: Testimoni di un'Antica Storia Geologica
Lungo il percorso in bici si osservano le Balze che si rivelano in tutta la loro imponenza. Questi scoscesi versanti dal caratteristico colore dorato rappresentano uno spettacolo naturale di rara bellezza e un fenomeno geologico di notevole interesse scientifico. Composte da sabbie e rocce calcaree arenarie, le Balze sono il risultato di un grandioso processo erosivo ancora in atto, che continua a modellare i sedimenti lasciati da un antico mare risalente a 2,5 milioni di anni fa.
La particolare conformazione di queste formazioni geologiche crea giochi di luce e ombra che raggiungono il loro apice durante le ore del crepuscolo, quando i raggi del sole calante ne esaltano i toni dorati, offrendo uno spettacolo visivo di straordinaria bellezza. Pedalando lungo il percorso, vi troverete immersi in un paesaggio quasi lunare, dove il tempo sembra essersi fermato, permettendovi di viaggiare virtualmente indietro di milioni di anni.
I Calanchi: Sculture Naturali dal Fascino Selvaggio
In netto contrasto con le dorate Balze, i calanchi rappresentano un altro affascinante capitolo di questa avventura ciclistica. Caratterizzati da ripidi versanti meridionali con creste appuntite che risplendono bianche sotto il sole, i calanchi offrono uno scenario di selvaggia bellezza. Queste formazioni argillose, modellate dall'erosione delle acque meteoriche, creano un paesaggio surreale che si estende a perdita d'occhio in direzione del mare.
La bicicletta elettrica si rivela il mezzo perfetto per esplorare queste zone, permettendo di raggiungere punti panoramici altrimenti inaccessibili, dai quali ammirare l'ampiezza e la maestosità di queste formazioni naturali. I pendii più gentili, meno soggetti all'erosione, ospitano rigogliose coltivazioni di cereali, creando un suggestivo contrasto cromatico con i bianchi calanchi circostanti.
La Badia: Un Millennio di Storia Sospesa tra Cielo e Terra
Un punto culminante del tour in bici è rappresentato dalla visita all'imponente Badia, un monastero camaldolese di epoca medievale che sembra sfidare le leggi della natura. Arroccato sul bordo di un precipizio, questo straordinario edificio resiste da circa un millennio all'inesorabile avanzata della voragine delle Balze, creando un'immagine di rara suggestione.
Il contrasto tra l'opera dell'uomo e la forza della natura raggiunge qui il suo apice simbolico: la solidità millenaria della struttura monastica sembra ingaggiare una silenziosa battaglia contro l'inarrestabile processo erosivo che continua a modellare il paesaggio circostante. La Badia non rappresenta solo un monumento di eccezionale valore architettonico, ma incarna anche un luogo ricco di fascino e mistero, dove la spiritualità medievale si fonde con la drammaticità del paesaggio naturale.
San Cipriano: Una Finestra sui Calanchi
Il percorso in bici raggiunge su strada bianca un punto di osservazione privilegiato nei pressi della piccola chiesa di San Cipriano. Da questa posizione strategica si può ammirare in tutta la sua estensione il caratteristico paesaggio calanchivo volterrano, contraddistinto da formazioni di notevole grandezza, sia in lunghezza che in altezza.
Questo belvedere naturale offre l'opportunità di scattare fotografie memorabili e di godere di un momento di contemplazione davanti a uno scenario che sembra uscito da un dipinto. La piccola chiesa, con la sua semplicità architettonica, si integra perfettamente nel paesaggio circostante, aggiungendo un ulteriore elemento di interesse culturale all'esperienza.
Il Pecorino delle Balze Volterrane DOP: Un Tesoro Gastronomico
Il tour in e-bike attraversa un territorio collinare ricco non solo di bellezze naturali e storiche, ma anche di eccellenze gastronomiche. In queste colline viene infatti prodotto il pregiato Pecorino delle Balze Volterrane DOP, un formaggio tipico che racchiude in sé l'essenza di questa terra unica.
La peculiarità di questo formaggio risiede nell'utilizzo del caglio vegetale estratto dal cardo selvatico, una pianta che cresce spontaneamente nei pascoli locali. Questa tecnica di produzione, tramandata di generazione in generazione, conferisce al pecorino un sapore distintivo e inconfondibile, che racconta la storia e le tradizioni di queste colline. Durante il percorso, non mancheranno le opportunità di fermarsi presso piccole aziende agricole per degustare questo prodotto d'eccellenza, accompagnato da altri prodotti tipici locali.
L'Arte che Dialoga con il Paesaggio: Le Sculture di Mauro Staccioli
In sella alla bici seguendo il sentiero sterrato denominato "Itinerario delle Balze e dei calanchi", il tour conduce alla scoperta delle sculture ambientali realizzate dall'artista Mauro Staccioli. Queste straordinarie opere di land art rappresentano un dialogo profondo tra creatività umana e ambiente naturale, interpretando l'essenza dei "luoghi di esperienza" tanto cari all'artista.
Le installazioni si integrano armoniosamente nel paesaggio, incorniciando con forme geometriche essenziali l'emozionante panorama delle balze, dei calanchi e delle colline esposte al vento, con Volterra che domina maestosa l'orizzonte. L'incontro con queste opere d'arte contemporanea arricchisce ulteriormente l'esperienza del tour in bicicletta, aggiungendo una dimensione culturale al piacere dell'attività fisica e all'immersione nella natura.
volterra, a volterra
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Lo sposo non paga quando il resto del gruppo noleggia le ebike per la giornata intera.
Percorso
BikeSquare Langhe ha preparato un percorso per festeggiare l'Addio al Celibato dell'amico che corre all'altare. Si parte da Novello, tutti insieme, e da qui si sale in ebike.
La prima meta è La Morra, 7 chilometri dal punto di noleggio BikeSquare. La Morra è un comune arroccato sulla collina, lo si vede arrivando e merita una sosta.
Proseguendo in borgata Annunziata si incontra la cantina Marrone dove è possibile visitare i locali di invecchiamento e di vinificazione e sorseggiare un bicchiere di vino godendosi il fresco sulla terrazza panoramica, nonchè un ottimo pranzo abbinato ai vini della cantina
Si rientra percorrendo un pezzo della strada dell'andata e passando da Barolo per rientrare verso Novello.
a Barolo, a Novello, a Monforte, a La Morra, ad Alba, a Bra, a Dogliani, a Monchiero, a Narzole, a Barbaresco, a Treiso, a Roddi, a Roddino, a Montelupo, a Grinzare Cavour, a Serralunga, a Roddino, a Murazzano, a Bossolasco, a Benevagienna, a Castagnole
Questo percorso parte dal punto di noleggio Bike Square di Cabella Ligure. Da qui si prosegue per la statale 140 sino ad Albera Ligure e una volta arrivati in Localita San Nazzaro si svolta a sinistra verso Rocchetta Ligure dove inizia la Val Sisola. Merita una visita il seicentesco Palazzo Spinola sede del Museo della Resistenza e della vita sociale. Proseguendo sulla S.P. 145 si possono scorgere diversi mulini ad acqua. Il primo, a lato della strada in localita' Pagliaro inferiore, ben conservato e funzionante. Proseguendo si arriva alla frazione di Sisola dove il paesaggio è caratterizzato dalla presenza di vigneti del Timorasso, un bianco autoctono a bacca bianca coltivato solo in queste valli grazie alla particolarità del terreno e del suo clima soleggiato. Proseguendo sulla S.P. 145 si può notare sulla destra il mulino di Pravaglione dopo il quale la strada comincia a salire piu' ripidamente sino ad arrivare a Costa Salata nome che evoca chiaramente il suo passato di percorso commerciale tra la Liguria e il Piemonte. Da qui inizia una lunga discesa dove finisce la Val Sisola e inizia la Val Vobbia e dal Piemonte si passa in Liguria. Si percorre la S.P. 8 arrivando all'abitato di Vobbia. Da qui si prosegue a destra dove inizia una stretta gola, attraverso una strada circondata dai boschi rigogliosi del parco dell'Antola, fino ad arrivare all'ingresso del Castello della Pietra, scolpito tra due speroni di roccia. Il castello, risalente all'anno 1100, è un polo culturale di spiccato valore paesaggistico, perfetta coesione tra natura e storia. Si parcheggiano le bici e si percorre a piedi il sentiero che in circa 20 minuti conduce al castello dove è possibile compiere una visita guidata nei giorni e negli orari prestabiliti. Infine si rientra a Cabella L. seguendo la stessa strada utilizzata all'andata.
in Val Borbera, ad Arquata Scrivia, a Gavi, al borghetto di Borbera
Se ti piace vivere esperienze diverse, se ti piace il mare, il sole, la tradizione, se ami il ciclismo e se vuoi renderlo pi? confortevole, questo ? il tour che fa per te.
Tour guidato molto rilassato, dove visiteremo il magnifico lungomare di Torremolinos, indirizzandoci verso la citt? vecchia con le nostre fantastiche biciclette elettriche Moustachemotor e batteria Bosch. Bici ideali per godersi una passeggiata senza sforzo.
Arriveremo al vecchio quartiere di Torremolinos dal Viale Carlota Alessandri. Faremo una passeggiata per tutte le strade pedonali della citt? vecchia, per poi finire nella molto popolata Calle San Miguel, la strada pi? famosa del comune. Li' potrai dedicare qualche minuto allo shopping nei suoi fantastici negozi.
Un'esperienza indimenticabile per gli amanti dei viaggi e delle biciclette!
Prezzo: ? 50
Punto d'incontro: QQ Bikes Shop presso l'Hotel Barracuda a Torremolinos
PS: Prima del tour avremo una spiegazione delle caratteristiche della bicicletta Moustachemotor
Incluso nel tour: casco di sicurezza, assicurazione responsabilit? civile e una guida ogni 8 partecipanti.
a Malaga, a Málaga, nella Cosa del Sol
Il Grande Anello in E-Bike: Da Volterra a Montecatini Val di Cecina
Il magnifico circuito in e-bike che collega Volterra e Montecatini Val di Cecina rappresenta una delle più straordinarie opportunità cicloturistiche della Toscana, offrendo un viaggio turistico immersivo attraverso 3.000 anni di storia, paesaggi mozzafiato e un ricco patrimonio culturale. Questo grande anello è stato sapientemente progettato per mettere in mostra le diverse attrazioni della regione rendendole accessibili a tutti, anche a chi non è allenato, grazie al rivoluzionario vantaggio delle biciclette elettriche. Il punto di noleggio e-bike di Volterra è un comodo punto di partenza per scoprire la zona.
Volterra e Montecatini: Pedalando tra Tesori Storici
Il tour in bici è ad anello e collega due straordinarie destinazioni che rappresentano diverse sfaccettature del patrimonio toscano. Da un lato si erge Volterra, una città la cui storia trimillenaria è evidente nelle sue mura etrusche, nel teatro romano e nelle torri medievali. Pedalare dentro o fuori Volterra offre ai ciclisti spettacolari approcci con viste panoramiche che sono cambiate poco dai tempi degli Etruschi.
All'altra estremità del circuito in bici, si trova Montecatini Val di Cecina, uno dei borghi medievali più pittoreschi della Toscana. Arroccato sull'altura offre una fantastica vista panoramica sulla vallata circostante. La salita per raggiungere la città è alla portata anche di chi è meno allenato, l'e-bike supporta la pedalata permettendo di affrontare con poca fatita la salita.
Il percorso in e-bike è realizzato per consentire di partire dal punto di noleggio bici di Volterra e visitare entrambe le località, completare l'intero anello in un giorno con ampio tempo per la visita turistica dei borghi, o spezzare il viaggio con un pernottamento per vivere entrambe le destinazioni in maggiore profondità.
Tra Balze e Calanchi in e-bike
L'esperienza cicloturistica tra questi due antichi borghi porta i ciclisti attraverso un paesaggio straordinariamente diversificato che mette in mostra la complessità geologica della Toscana. Dalla sella di una bicicletta, muovendosi al ritmo perfetto per assorbire il paesaggio in continua evoluzione, si assiste a una notevole transizione da dolci colline ondulate agli aspri e selvaggi calanchi, alle distintive formazioni delle balze, per poi cedere il passo a elevazioni ripide e rocciose che ricordano ambienti montani.
Questa diversità geologica crea un'esperienza ciclistica in continua evoluzione che rende il percorso mai monotono. Ogni curva rivela nuovi panorami, con il paesaggio che si trasforma chilometro dopo chilometro. L'assistenza dell'e-bike diventa particolarmente preziosa durante la transizione dal terreno più dolce intorno a Volterra agli approcci più impegnativi e montuosi verso Montecatini, permettendo ai cicloturisti di mantenere un ritmo confortevole e godendosi il paesaggio.
Arte e Natura: Il Percorso Ciclistico attraverso la Land Art
Uno degli aspetti più distintivi di questo tour in e-bike è l'integrazione di esperienze culturali direttamente nel percorso. Dopo aver imboccato la panoramica strada sterrata segnalata come "Itinerario delle Balze e dei calanchi", in sella alla bici si accede a diverse diramazioni del sentiero che conducono alle sculture ambientali create dall'artista Mauro Staccioli. Questi notevoli esempi di land art interpretano l'essenza di ciò che l'artista chiamava "luoghi d'esperienza".
A differenza dei turisti in auto che arrivano semplicemente in un'area di parcheggio designata, i turisti in bici, scoprono gradualmente queste opere mentre emergono dal paesaggio, creando un'interazione più organica e significativa con l'arte. Ammirando il paesaggio si apprezza maggiormante come le opere d'arte interagiscano e commentano l'ambiente circostante.
Visita alla miniera di rame di Caporciano in e-bike
Il circuito in e-bike collega il paesaggio natura con il patrimonio industriale della regione attraverso l'impressionante Miniera di Rame di Caporciano vicino a Montecatini Val di Cecina. Questo sito storico, che ha dato il nome a una delle maggiori industrie del XX secolo (successivamente Montedison), offre ai cicloturisti uno sguardo affascinante sulla storia economica e sociale dei primi anni dell'Italia unita.
Situato a poco più di 1 chilometro dal centro del borgo, il Parco di Archeologia Industriale con il Pozzo Alfredo, le officine, le laverie e il villaggio minerario ottocentesco offre diversi itinerari di visita. I cicloturisti beneficiano di strutture dedicate al parcheggio delle biciclette che permettono loro di lasciare in sicurezza le loro e-bike mentre esplorano a piedi il complesso minerario.
volterra, a volterra
Partendo dal nostro punto di noleggio proponiamo una semplice pedalata che vi porterà alla scoperta dell'affascinante borgo di Bellagio.
Con circa 20 km e un dislivello di un centinaio di metri, potrete gustarvi degli angolini veramente suggestivi, scoprire le proposte dei negozi del centro e le meraviglie di alcuni dei parchi della zona.
a Bellagio, a Lecco, a Oliveto Lario, sul Lago di Como
Nel tour che collega i due parchi avventura da Rimini a Riccione, si parte dal parco XXV aprile di Rimini passando poi per l’antico borgo dei pescatori di San Giuliano, il famoso quartiere tanto amato da Federico Fellini e Tonino Guerra. Una sosta lungo la suggestiva piazza sull’acqua antistante il famoso ponte di Tiberio, per proseguire alla scoperta del Castello, i palazzi storici e il Tempio Malatestiano. In questo tour si possono vedere anche l’arco di Augusto, l’anfiteatro dei romani e il nuovo centro storico di Rimini con il rinnovato teatro Galli e il cinema Fulgor, icona dell’arte felliniana in Italia e nel mondo. Si arriva quindi sul lungomare di Rimini che con la sua pista ciclabile collega direttamente la vicina Riccione, passando per Rivazzurra, Bellariva e Miramare.
a San Marino, nella Repubblica di San Marino
Con questo tour, attraverserete le splendide terre del Barbera e del Nizza docg.
Con facilità, potrete vedere gli splendidi scenari che circondato Nizza Monferrato e i suoi vigneti.
Prendetevi il tempo per una degustazione o un gustoso aperitivo immersi negli splendidi scenari monferrini.
Cosa vedere a Nizza Monferrato
Nizza è il più importante centro agricolo e commerciale che si trova nel cuore del Monferrato, uno dei luoghi italiani di produzione vinicola più noti al mondo, soprattutto per quel che riguarda i vini rossi. Patrimonio dell’umanità UNESCO per i suoi beni paesaggistici e per i vini Barbera e Nizza docg, è il centro più importante della provincia e della Valle Belbo.
A Nizza vale la pena fare due passi per le vie del centro e fermarsi ad ammirare la torre del Campanon, nella piazza del Comune, la più antica torre civica della città, inglobata nel Palazzo Comunale.
Bellissimo il centro storico, ricco di locali e ristoranti tipici dove poter assaggiare le specialità della cucina nicese e piemontese a base di Cardo Gobbo, rinomato prodotto locale.
Non mancherà di certo la possibilità di qualche strepitoso assaggio di vino rosso presso l' Enoteca Regionale di Nizza, situata nei pressi dello splendido Palazzo Crova, mirabile esempio di residenza nobiliare cittadina del XVIII Secolo.
A fine tour i più "temerari" potranno raggiungere la Chiesetta Madonna della Neve, dai più conosciuta come "la Chiesetta del Bricco di Nizza", uno dei punti più alti del comune.
La si raggiunge tramite una salita molto ripida ma la vista sulla città e sui Comuni circostanti vale sicuramente la fatica.
Vaglio Serra
Vaglio Serra è uno splendido comune del Monferrato circondato dal rigoglioso parco naturale della Val Sarmassa.
In questa riserva sono presenti moltissimi percorsi per trekking e mountain bike e, questi boschi, meritano sicuramente un’attenta visita.
Il percorso vi porterà in prossimità della Cantina di Vinchio e Vaglio, prestigiosa azienda che produce vini di alta qualità famosi in tutto il mondo.
Qui è possibile organizzare una degustazione di ottimi vini rossi e non solo.
Proseguendo lungo la traccia, attraverserete, su asfalto, parte del Parco Naturale della Val Sarmassa, fino ad arrivare a Incisa Scapaccino.
Cosa vedere a Incisa Scapaccino
La traccia vi porterà ad attraversare la parte bassa del paese, fino a diventare sterrata, percorrendo l’argine del Fiume Belbo, affluente del Tanaro e, da sempre, grande risorsa per le terre del Monferrato.
Volendo, potrete abbandonare la traccia principale per fare una visita al borgo antico di Incisa Scapaccino, antica sede del marchesato di Incisa.
Qui, oltre a percorrere le antiche vie del centro, avrete la possibilità di visitare la Chiesa di San Giovanni Battista, edificio storico che spicca nella piazza principale del borgo antico.
Riprendendo la traccia principale farete ritorno a Nizza Monferrato, percorrendo un ultimo tratto tra le vie del centro.
nel Monferrato, a Nizza Monferrato, a Canelli, a Mombarcaro
Cosa può esserci di più green di una vacanza in e-bike che parte dal centro di Genova (Piazza
Manin) con il trenino storico Genova - Casella ed arriva in Val Borbera, in una delle zone più verdi e
panoramiche dell 'Appennino Genovese? Da Casella, al termine dell'emozionante risalita di circa
un'ora con lo storico trenino, potrai continuare su una potente e-bike che senza fatica ti farà scoprire
con una facile pedalata assistita un territorio ricco di storia in un contesto naturale e di quiete dove
ad ogni angolo potrai scoprire scorci e panorami inaspettati.
Potrai noleggiare l'e-bike e percorrere uno degli anelli consigliati dall' app di BikeSquare in cui
trovare punti d'interesse e di ristoro dove degustare i formaggi e i vini locali come il Timorasso e il
Montebore. Oppure potrai pernottare in una delle strutture ricettive della Valle Borbera ed
assaporare i deliziosi piatti tipici godendoti la frescura ed il silenzio di un territorio ricco
di spunti naturalistici tutti da scoprire, come i panorami mozzafiato di Vendersi, il Castello di Borgo
Adorno, le strette di Pertuso, uno dei dei canyon più lunghi d'Italia, le cascate di Gordena e
l'imponente Castello della Pietra in Valle Vobbia.
Se si vuole viaggiare senza bagaglio si può richiedere il servizio locale di sherperaggio di BikeSquare.
in Val Borbera, ad Arquata Scrivia, a Gavi, al borghetto di Borbera