Tipi Percorsi
Esplora la Bellezza di Ravenna in Ebike: Da Savio alla Basilica di Sant'Apollinare in Classe attraverso la Pineta dell'Ortazzo
Benvenuti in un'avventura unica alla scoperta delle meraviglie di Ravenna in ebike! Il nostro affascinante percorso inizia a Savio di Ravenna, un punto di partenza ideale per un'esperienza ciclistica indimenticabile.
Partenza da Savio di Ravenna
Savio accoglie i ciclisti con il suo carattere tranquillo e autentico. Affitta una bici e inizia il tuo viaggio pedalando lungo le pittoresche strade, immergendoti nella campagna ravennate. La brezza marina ti accompagnerà mentre attraversi piccoli borghi e ammiri gli scorci rurali.
Attraverso la Pineta dell'Ortazzo
Il cuore verde della nostra avventura è la suggestiva Pineta dell'Ortazzo. Percorrerai sentieri ombrosi sotto gli alti pini, godendo della fresca aria marina e del canto degli uccelli. Fermati per un picnic tra gli alberi o respira profondamente l'aria pura mentre ti inoltri nella natura incontaminata.
Destinazione: Basilica di Sant'Apollinare in Classe
Il tuo viaggio in ebike ti condurrà alla magnifica Basilica di Sant'Apollinare in Classe, un patrimonio mondiale dell'UNESCO. Ammira l'imponenza di questa antica chiesa risalente al VI secolo, con i suoi mosaici straordinari e la storia che trasuda dalle sue mura. Parcheggia la tua ebike e concediti una passeggiata nel suggestivo giardino circostante.
Consigli pratici:
Assicurati di avere abbigliamento comodo e una borraccia per rimanere idratato durante il percorso.
Carica la batteria della tua ebike completamente prima di partire.
Scatta foto lungo il percorso per immortalare i momenti indimenticabili della tua avventura.
Preparati per un'esperienza unica che fonde la bellezza naturale della Pineta dell'Ortazzo con la maestosità storica della Basilica di Sant'Apollinare in Classe. In sella alla tua ebike, esplora Ravenna in modo sostenibile e indimenticabile.
Un percorso completo che ti permetterà di pedalare tra i boschi e le piccole località che caratterizzano questa area della Liguria.
Tramite le Strade provinciali della zona è possibile toccare tutti i capoluoghi dei comuni delle valli Argentina e Armea. Si percorrono strade immerse nel verde e nella storia.
Monte Saccarello, Taggia, Badalucco, Montalto Carpasio
Affascinante centro storico del comune di Tursi, popolato nell'ottavo secolo dai Saraceni lasciando profonde tracce sia nella sua architettura, nel caratteristico dialetto locale oltre che nel nome...Rabatana. Perdetevi nelle viuzze e scalinate che inevitabilmente Vi porteranno a scendere nella piazza principale del Paese. Il percorso in oggetto Vi permetterà di raggiungerlo per campagne o strade a bassa percorrenza abbellendo la Vostra escursione. Vari punti d'acqua facilmente individuabili ed accessibili Vi saranno di ausilio anche nelle giornate calde.
Partendo dal nostro punto di noleggio ebike di presso Adriano Vini, seguite la stradina che si inerpica tra i vigneti di San Rocco Seno d'Elvio e che vi conduce nel centro dal paese di Treiso.
Qui a Treiso come a Barbaresco, si produce il pregiato vino Barbaresco che proviene dal vitigno di Nebbiolo al 100%.
Voglia di assaggiarlo? prenotate una degustazione presso la Tenuta Cisa Asinari Dei Marchesi Di Grésy, una storica realtà vitivinicola della zona del Barbaresco, le cui radici affondano alla fine del XVIII secolo.
In sella alla nostre ebike potrete raggiungere senza fatica Tre Stelle anche qui potrete preparare le vostre papille gustative per assaggiare i vini della zona presso un'altra cantina nostra partner, Rusel.
Siete ora pronti per proseguire verso Barbaresco. Qui potete parcheggiare le ebike e fare una passeggiata nel paese dove potrete raggiungere la cima della torre da cui fare bellissime foto al paesaggio circostante.
Il percorso vi porta ora verso Neive: perdendovi con stupore tra i suoi vicoli medievali, capirete presto perché Neive è uno dei borghi più belli d'Italia.
Qui a Neive potete organizzare un soggiorno e una degustazione nell'azienda fratelli Toso, Cascina Longoria.
Siete ora pronti per fare rientro alla base chiudendo il vostro anello in ebike tra le vigne del Barbaresco.
a Barolo, a Novello, a Monforte, a La Morra, ad Alba, a Bra, a Dogliani, a Monchiero, a Narzole, a Barbaresco, a Treiso, a Roddi, a Roddino, a Montelupo, a Grinzare Cavour, a Serralunga, a Roddino, a Murazzano, a Bossolasco, a Benevagienna, a Castagnole
Partendo dal borgo di Buronzo, dopo una colazione/merenda nella corte di Armonie in Corte, si esce dal castello dall'arco principale per raggiungere le vicine risaie.
Quando il cielo è limpido, in primavera, la catena delle Alpi (con il massiccio del Monte Rosa e le cime imbiancate) si specchia nelle risaie allagate creando un panorama suggestivo. I più attenti potranno scorgere la cupola del Santuario di Oropa vegliare sulla valle e sulla Baraggia.
Su una strada sterrata ci si sposta verso il bosco del Rosignolo, attraversando per un breve tratto la strada provinciale, e addentrandosi, di nuovo su sterrato, con una breve salita, verso l'azienda agricola e l'Agriturismo Rosignolo, dove si potranno vedere gli animali dell'allevamento e i macchinari dell'azienda agricola al lavoro nelle risaie.
L'anello si richiude ai piedi del Castello di Buronzo, dove dalla scalinata che porta alla chiesa si rientra nel borgo e si può visitare il castello consortile.
in Baraggia, nella Baraggia, a Buronzo, a Biella, a Vercelli, nel Parco naturale Lame del Sesia, a Gattinara, a San Giacomo Vercellese, a Rosavenda
Il Grande Anello in E-Bike: Da Volterra a Montecatini Val di Cecina
Il magnifico circuito in e-bike che collega Volterra e Montecatini Val di Cecina rappresenta una delle più straordinarie opportunità cicloturistiche della Toscana, offrendo un viaggio turistico immersivo attraverso 3.000 anni di storia, paesaggi mozzafiato e un ricco patrimonio culturale. Questo grande anello è stato sapientemente progettato per mettere in mostra le diverse attrazioni della regione rendendole accessibili a tutti, anche a chi non è allenato, grazie al rivoluzionario vantaggio delle biciclette elettriche. Il punto di noleggio e-bike di Volterra è un comodo punto di partenza per scoprire la zona.
Volterra e Montecatini: Pedalando tra Tesori Storici
Il tour in bici è ad anello e collega due straordinarie destinazioni che rappresentano diverse sfaccettature del patrimonio toscano. Da un lato si erge Volterra, una città la cui storia trimillenaria è evidente nelle sue mura etrusche, nel teatro romano e nelle torri medievali. Pedalare dentro o fuori Volterra offre ai ciclisti spettacolari approcci con viste panoramiche che sono cambiate poco dai tempi degli Etruschi.
All'altra estremità del circuito in bici, si trova Montecatini Val di Cecina, uno dei borghi medievali più pittoreschi della Toscana. Arroccato sull'altura offre una fantastica vista panoramica sulla vallata circostante. La salita per raggiungere la città è alla portata anche di chi è meno allenato, l'e-bike supporta la pedalata permettendo di affrontare con poca fatita la salita.
Il percorso in e-bike è realizzato per consentire di partire dal punto di noleggio bici di Volterra e visitare entrambe le località, completare l'intero anello in un giorno con ampio tempo per la visita turistica dei borghi, o spezzare il viaggio con un pernottamento per vivere entrambe le destinazioni in maggiore profondità.
Tra Balze e Calanchi in e-bike
L'esperienza cicloturistica tra questi due antichi borghi porta i ciclisti attraverso un paesaggio straordinariamente diversificato che mette in mostra la complessità geologica della Toscana. Dalla sella di una bicicletta, muovendosi al ritmo perfetto per assorbire il paesaggio in continua evoluzione, si assiste a una notevole transizione da dolci colline ondulate agli aspri e selvaggi calanchi, alle distintive formazioni delle balze, per poi cedere il passo a elevazioni ripide e rocciose che ricordano ambienti montani.
Questa diversità geologica crea un'esperienza ciclistica in continua evoluzione che rende il percorso mai monotono. Ogni curva rivela nuovi panorami, con il paesaggio che si trasforma chilometro dopo chilometro. L'assistenza dell'e-bike diventa particolarmente preziosa durante la transizione dal terreno più dolce intorno a Volterra agli approcci più impegnativi e montuosi verso Montecatini, permettendo ai cicloturisti di mantenere un ritmo confortevole e godendosi il paesaggio.
Arte e Natura: Il Percorso Ciclistico attraverso la Land Art
Uno degli aspetti più distintivi di questo tour in e-bike è l'integrazione di esperienze culturali direttamente nel percorso. Dopo aver imboccato la panoramica strada sterrata segnalata come "Itinerario delle Balze e dei calanchi", in sella alla bici si accede a diverse diramazioni del sentiero che conducono alle sculture ambientali create dall'artista Mauro Staccioli. Questi notevoli esempi di land art interpretano l'essenza di ciò che l'artista chiamava "luoghi d'esperienza".
A differenza dei turisti in auto che arrivano semplicemente in un'area di parcheggio designata, i turisti in bici, scoprono gradualmente queste opere mentre emergono dal paesaggio, creando un'interazione più organica e significativa con l'arte. Ammirando il paesaggio si apprezza maggiormante come le opere d'arte interagiscano e commentano l'ambiente circostante.
Visita alla miniera di rame di Caporciano in e-bike
Il circuito in e-bike collega il paesaggio natura con il patrimonio industriale della regione attraverso l'impressionante Miniera di Rame di Caporciano vicino a Montecatini Val di Cecina. Questo sito storico, che ha dato il nome a una delle maggiori industrie del XX secolo (successivamente Montedison), offre ai cicloturisti uno sguardo affascinante sulla storia economica e sociale dei primi anni dell'Italia unita.
Situato a poco più di 1 chilometro dal centro del borgo, il Parco di Archeologia Industriale con il Pozzo Alfredo, le officine, le laverie e il villaggio minerario ottocentesco offre diversi itinerari di visita. I cicloturisti beneficiano di strutture dedicate al parcheggio delle biciclette che permettono loro di lasciare in sicurezza le loro e-bike mentre esplorano a piedi il complesso minerario.
volterra, a volterra
Pedalare tra le colline della Langa del Barolo su un'e-bike è un'avventura entusiasmante che si può vivere anche in mezza giornata. Questo percorso, con partenza dalla stazione ferroviaria di Alba, è l'ideale per chi desidera esplorare la regione senza auto, beneficiando di uno sconto speciale sul noleggio delle e-bike per i viaggiatori in treno. Mentre avanzate dolcemente, i rinomati vigneti di Nebbiolo si estendono a perdita d'occhio, offrendo viste mozzafiato ad ogni svolta. L'aria fresca, intrisa di profumi di uva e terra, vi avvolge, risvegliando i sensi e nutrendo lo spirito. Ogni borgo che incontrerete lungo il cammino narra storie di antiche tradizioni vinicole e di un territorio senza eguali.
Roddi
Roddi, primo stop del vostro itinerario, vi accoglie con il suo affascinante castello medievale che domina il paesaggio circostante. Esplorate le vie del centro storico e non perdete l'opportunità di visitare il Museo del Tartufo, dove potrete scoprire i segreti di questo prezioso tubero. Il paese è anche noto come "borgo della poesia", con versi disseminati lungo i muri delle case.
Verduno
Verduno, tappa successiva, è famosa per il suo vino Pelaverga, una varietà autoctona dalla storia millenaria. Visitate le cantine in paese per degustare questo vino unico, dal bouquet speziato e fruttato. Il belvedere del paese offre una vista panoramica spettacolare sulle colline circostanti e sulla pianura sottostante.
La Morra
La Morra, conosciuta come il "balcone delle Langhe", vi regala una delle viste più spettacolari della regione. Dal belvedere in Piazza Castello, potrete ammirare un panorama che spazia dalle colline del Barolo fino alle Alpi. Passeggiate per le vie del centro storico, ricche di enoteche e botteghe artigianali. Non perdete la chiesa di San Martino, esempio di architettura barocca piemontese.
Alba
Alba, punto di partenza e arrivo del tour, merita un'esplorazione approfondita. Il centro storico, con le sue torri medievali e palazzi nobiliari, racconta secoli di storia. Visitate la Cattedrale di San Lorenzo e passeggiate lungo Via Vittorio Emanuele, nota localmente come "Via Maestra". Per gli appassionati di cultura, il Museo Civico "Federico Eusebio" offre una ricca collezione archeologica e naturalistica. Il nuovo Museo del Tartufo è un'esperienza immersiva nel mondo del pregiato tubero. Se vi trovate in città di sabato, il vivace mercato settimanale nelle vie del centro è l'occasione perfetta per assaporare l'atmosfera locale e acquistare prodotti tipici.
L'esperienza
Questo itinerario circolare di 30 km, con partenza e arrivo ad Alba, è un'esperienza alla portata di tutti grazie alle e-bike che facilitano anche i tratti più impegnativi. Il percorso autoguidato, supportato dall'app BikeSquare, vi consente di esplorare in autonomia, con la libertà di fermarvi quando e dove desiderate. Pedalando attraverso alcuni dei paesaggi più incantevoli delle Langhe, patrimonio UNESCO, vi immergerete nella bellezza naturale e nella ricchezza culturale di questa regione unica. Questo viaggio combina il piacere del cicloturismo con la scoperta di un territorio straordinario, offrendo un'esperienza indimenticabile in cui ogni pedalata è un'opportunità per connettersi con la storia, la natura e le tradizioni delle Langhe del Barolo.
a Barolo, a Novello, a Monforte, a La Morra, ad Alba, a Bra, a Dogliani, a Monchiero, a Narzole, a Barbaresco, a Treiso, a Roddi, a Roddino, a Montelupo, a Grinzare Cavour, a Serralunga, a Roddino, a Murazzano, a Bossolasco, a Benevagienna, a Castagnole
Siamo nelle Langhe, colline, vigne (tante vigne), castelli, piccoli borghi da scoprire e grandi paesaggi in cui immergersi.
Il territorio
Siamo nella zona dei vigneti di Nebbiolo da Barolo dove i vigneti sono talmente belli e storici che sono diventati Patrimonio dell'Umanità Unesco. Si tratta infatti di un un paesaggio di bellezza eccezionale!
Il territorio delle Langhe è caratterizzato da una tradizione storica legata alla coltura della vite e a una vera e propria cultura legata alla produzione del vino profondamente radicata nella comunità. E' da queste vigne che vien prodotto il Barolo: è il vino rosso (il Re dei Vini) prodotto con uve di Nebbiolo. I comuni dove si produce il Barolo sono 11: Barolo, Castiglione Falletto, Serralunga d'Alba (in questi 3 si produce solo Barolo) e poi ci sono La Morra, Monforte d'Alba, Roddi, Verduno, Cherasco, Diano d'Alba, Novello e Grinzane Cavour.
La cantina La Torricella
La Cantina La Torricella si trova a Monforte in frazione Sant'Anna.
La cantina ha una lunga storia familiare, sono 3 le generazioni che hanno lavorato e stanno lavorando all'interno della cantina: una cantina all'avanguardia dalla forte tradizione familiare, saprà stupirvi con le sue proposte.
Il tour
Questo tour parte da Novello e da qui è molto semplice raggiungere Monforte e la cantina La Torricella. Durante la visita a Monforte, tappa obbligatoria alla Panchina Gigante appartenente al circuito Big Bench è la nr #6 Monforte-Gramolere dal colore Purple. Con le e-bike la salita sarà facile e divertente. Sulla panchina è possibile sedersi e rilassarsi ammirando il panorama dall'alto della città antica di Monforte che una dei Borghi più belli d'Italia. Dopo la visita a Monforte si pedala tra i vigneti monfortini e si raggiunge in sella alla bici elettrica la frazione S. Anna. La strada panoramica offre meravigliosi scorci sulla vallata, con vista sulle Langhe, già prima di arrivare, vi godrete il paessaggio vitivinicolo.
Se si preferisce invece si può passare prima da Castiglione Falletto, ammirare l'imponente castello, godere della fantastica vista dal belvedere.
Il panorama è assicurato dalla strada panoramica che collega Monforte a Castiglione Falletto, si pedala in e-bike sulla cresta della collina, rimarrete a bocca aperta.
Dopo la degustazione potete salire nuovamente in sella per proseguire con il vostro tour in direzione di Barolo, dal centro città spadroneggia il castello, sede del Museo del Vino, ottima tappa per gli appassionati. Dopo la visita a Barolo si rientra a Novello.
a Barolo, a Novello, a Monforte, a La Morra, ad Alba, a Bra, a Dogliani, a Monchiero, a Narzole, a Barbaresco, a Treiso, a Roddi, a Roddino, a Montelupo, a Grinzare Cavour, a Serralunga, a Roddino, a Murazzano, a Bossolasco, a Benevagienna, a Castagnole
Tour serale guidato con degustazione di gelato artigianale presso le migliori gelaterie di Roma (Giolitti, Fassi, Fatamorgana, La Fonte delle Salute, ecc.). Il percorso attraversa il centro di Roma, seguendo la pista ciclabile dell'Aventino, passando per il Circo Massimo e giungendo al Colosseo. Da lì, si procede lungo Via dei Fori Imperiali e si arriva al Campidoglio, ammirando i Fori Romani. Partendo da Piazza Venezia, si inizia la salita verso il Quirinale, poi si passa per la Fontana di Trevi, Via del Tritone e si risale fino a Villa Borghese e al Pincio. Dalla terrazza del Pincio si può ammirare tutto il panorama di Roma e il suo magnifico skyline.
Successivamente, scendendo, si raggiunge Piazza del Popolo e, tra Via del Corso e i suoi numerosi vicoli, si arriva alla rinomata gelateria Giolitti (oppure, con percorsi alternativi, Fassi, Fatamorgana, La Gourmandise). Dopo aver gustato questa prelibatezza, tra pittoreschi rivoli e diverse botteghe, si visita Piazza Navona e Campo dei Fiori, oltrepassando il Tevere per arrivare a Trastevere e il suo affascinante borgo. Una volta concluso il percorso tra viuzze e caratteristiche locande, si ritorna all'Aventino.
a Empoli, in Val d'Arno
L’itinerario permette di scoprire senza particolari difficoltà le campagne della pianura tra San Vincenzo e Bolgheri. Si tratta di un "viaggio" tranquillo tra uliveti, vigneti, alberi da frutto e poderi. Oltre a piacevoli tracciati di campagna si pedala lungo due strade di grande pregio paesaggistico: la via Bolgherese, accompagnata e ombreggiata da magnifiche querce secolari, e il monumentale Viale dei Cipressi di carducciana memoria che unisce San Guido e Bolgheri.
Meta dell’itinerario è il piccolo borgo di Bolgheri, simbolo di questo territorio diventato famoso nel mondo per i suoi vini. Una sosta assolutamente esclusiva per visitare l’allevamento privato di cinghiali di cinta senese in una tenuta, visita al borgo di Bolgheri e all’antico cimitero monumentale ottocentesco di Nonna Lucia e sul rientro pranzo a casa del fattore alla scoperta degli antichi sapori toscani.
a Scarlino, a Follonica, a Gavorrano, a Castiglione della Pescaia, a San Vincenzo, a Piombino, a Bolgheri, a Ribolla, a Massa Marittima, in Maremma, a Grosseto, nel Parco dell'Uccellina, a Orbetello, a Pescia, all'Argentario, nella riserva della Feniglia
prova prova
a Otranto, a Leuca, a Gagliano del Capo, a Tricase, a Castro Marina, a Maglie
Scegliendo questo itinerario, utilizzerete la vostra ebike a noleggio per andare alla scoperta delle bellezze naturali e dei borghi del Parco Regionale del Partenio, in provincia di Avellino.
Resterete stupiti dalla magnificenza della natura e di questi piccoli borghi ma, essendo l'Irpinia una terra famosa per la qualità dei suoi vini, la prima parte dell'escursione in ebike sarà dedicata all'esplorazione di vigneti e di alcuni paesi a spiccata vocazione vitivinicola, con ottime produzioni di Fiano di Avellino e Greco di Tufo, i due grandi vini bianchi DOCG della provincia di Avellino.
La seconda parte dell'itinerario che percorrerete in sella alla vostra ebike a noleggio, invece, vi porterà ai piedi del Parco Regionale del Partenio, un'area protetta istituita nel 1993. Qui la natura la fa da padrona. Il bello delle escursioni in ebike è che, ogni qual volta vorrete, potrete fermarvi per ammirare meglio un paesaggio e per visitare più approfonditamente i paesi alle pendici del Monte Vallatrone e di Montevergine.
Questo percorso è un giro ad anello che prevede la partenza e l'arrivo presso il punto di noleggio e-bike situato alla Ciclostazione Avellino, non lontano dalla stazione e a metà strada tra i centri di Atripalda e Avellino.
Ad ogni modo, se preferite partire dal punto di noleggio ebike di Chiusano San Domenico, aggiungete a questa traccia il percorso AB/BA (16,5 km) per raggiungere il punto di noleggio bici di Avellino.
Affronterete un itinerario che non presenta particolari difficolta e che, perciò, può essere affrontato con tutti i tipi di e-bike a noleggio disponibili: city, trekking e e-MTB full suspesion.
Questo percorso si presta bene ad essere allungato o accorciato a seconda di ogni necessità. Perciò, sentitevi liberi di contattarci per comunicarci le vostre esigenze di tempo e/o di forma fisica: saremo felici di personalizzare questa traccia affinché si adatti perfettamente alle vostre richieste.
E ora... si parte!
Seguite le indicazioni della traccia che GPS che vi abbiamo fornito e, ogni qual volta arriverete in un punto di interesse, approfondite la conoscenza dei luoghi leggendo i consigli che abbiamo preparato per voi: speriamo che possiate trovarli interessanti e che vi aiuteranno a godere a pieno della vostra escursione in ebike lungo le strade di Irpinia!
I primi 4 chilometri non saranno propriamente indimenticabili ma, superati quelli, vi promettiamo che la vostra uscita in ebike si farà decisamente più interessante. Superato l'abitato di Picarelli, una piccolissima frazione del comune di Avellino, la strada inizia a salire, il traffico diminuisce sensibilmente e l'atmosfera industriale lascerà gradualmente il passo a paesaggi campestri e a dolci colline.
La strada continua placidamente in salita, in mezzo a noccioleti e vigneti, fino al bivio per Montefredane. Arrivati nella piazza centrale di questo bel paese, patria del Fiano di Avellino, resterete stupiti dall'enormità degli spazi. Qui individurete senza difficoltà il Municipio e la Chiesa di Santa Maria del Carmine. Proprio alla sinistra della chiesa, noterete l'arco che permette il passaggio al di sotto della torre campanaria. Imboccate quel passaggio per arrivare ai ruderi del Castello Caracciolo, la cui costruzione risale al secolo X. Se siete fortunati e trovate il cancello aperto, potrete ammirare una spettacolare vista sulla Valle del Sabato.
Una bella strada di campagna in discesa, per nulla trafficata, farà la gioia delle vostre gambe e delle vostre ebike, conducendovi senza alcuna difficolta nel paese di Tufo, il paese dove è nato il celeberrimo vino bianco DOCG Greco di Tufo, orgoglio dell'intera provincia di Avellino. Il centro abitato si rivelerà ai vostri occhi dopo l'attraversamento di un piccolo ponte che passa sul Fiume Sabato. Giunti alla fine della strada, svoltate a destra per raggiungere la piazza principale del paese, ricaricare le borracce alla fontana e approfondire la conoscenza di Tufo leggendo la scheda di approfondimento.
Proseguendo il vostro itinerario in bici a pedalata assistita, passerete davanti alle antiche miniere di zolfo, fondamentali per lo sviluppo dell'economia di Tufo nei secoli scorsi (sebbene interessate da un intervento di recupero, nel momento in cui è stata scritta questa scheda risulta un sito non visitabile) e tornerete a incrociare il Fiume Sabato. All'incrocio girate a sinistra e, dopo 1 km, svoltate a destra verso Pannarano / Roccabascerana / Cervinara.
Da qui in poi inizia la seconda parte della vostra escursione in ebike in Irpinia. Di fronte a voi svetta il Parco regionale del Partenio, con le sue montagne boscose. Vi aspettano circa 15 km quasi completamente in salita, perciò assicuratevi di iniziare questo tratto con una la batteria della vostra ebike a noleggio con una buona riserva di energia.
Man mano che macinerete strada con la vostra bici a pedalata assistita, il Monte Vallatrone e Montevergine saranno sempre più vicini e la natura diventerà sempre più rigogliosa. Giunti nella frazione Ciardelli, all'incrocio proseguite per Pietrastornina. D'ora in avanti il paesaggio diventa sempre più bello e godrete di bellissimi panorami sul Parco del Partenio ma non solo... A un certo punto sulla vostra destra si aprirà un meraviglioso panorama che vi consentirà di vedere Rocca Bascerana, il Sannio e la maestosità del Monte Taburno. Passare qui all'ora del tramonto, specie in estate, vi regalerà una luce e dei colori che valgono tutta la fatica e gli sforzi compiuti in ebike.
Dopo esservi immessi sulla strada statale, pedalate ancora per 3 km sulla vostra ebike per giungere a Pietrastornina. Lo sperone di pietra da cui prende il nome e sulla cui sommità era collocato il castello del paese, sarà ben visibile ai vostri occhi ben prima di entrare in paese. Questo luogo pullula di storie e leggende, tutte da scoprire, magari chiacchierando con gli abitanti del posto.
Il prossimo paese che attraverserete in sella alla vostra ebike sarà Sant'Angelo a Scala, conosciuto anche come "il paese dei due papi". Qui, infatti, nacque Papa Paolo IV, e vi è uno spiccato culto per Papa Silvestro (che viene festeggiato il 31 dicembre), a cui è dedicata una chiesetta raggiungibile attraverso un sentiero pedonale da cui sgorga un'acqua miracolosa. Secondo la leggenda, Papa Silvetro convinse l'imperatore Costantino a recarsi a Sant'Angelo a Scala per bagnarsi con l'acqua miracolosa e guarire così dalla lebbra.
Da Sant'Angelo a Scala a Summonte sarete proprio ai piedi della montagna e, in alcuni tratti, vi sembrerà quasi di poterla toccare. I castagneti vi faranno buona compagnia, lungo questi 3 km di salita, che sono anche gli ultimi che affonterete oggi, durante la vostra escursione in ebike.
La Torre Angioina vi darà il benvenuto a Summonte, riconosciuto come uno dei Borghi più belli di Italia. Perciò, se avete tempo, approfittate per visitare le sue stradine in bici a pedalata assistita o a piedi. Da qui partono numerosi sentieri che consentono di esplorare il Parco del Partenio in hiking/trekking.
Qui termina la salita e velocemente giungerete a Ospedaletto d'Alpinolo, famoso per la produzione di torrone e per essere punto di passaggio obbligato per i numerosi pellegrini che decidono di recarsi al Santuario di Montevergine (1.300 metri s.l.v.m) a piedi.
Una lunga di scesa vi porterà a Mercogliano, con il suo bel viale alberato di Platani secolari, e poi giù fino alla città di Avellino, passando completamente lungo tutto Corso Vittorio Emanuele (strada pedonale con transito consentito a bici ed ebike). Dopo aver attravesato il Parco Urbano Manganelli, quando sarete giunti al murales del celebre artista Millo, sarete arrivati alla Stazione di Avellino e, quindi, in pochissimi minuti raggiungerete il punto di noleggio ebike situato alla Ciclostazione Avellino.
Qui si concluderà la vostra giornata in sella alle bici a pedalata assista a noleggio.
Ricordate che siamo a vostra completa disposizione prima, durante e dopo le vostre escursioni sulle ebike a noleggio. Grazie ai localizzatori GPS presenti su tutte le nostre bici a pedalata assistita, in caso di difficoltà potremmo raggiungervi senza velocemente e con precisione.
Per informazioni sui tracciati e sul noleggio, per assistenza durante il noleggio ebike potete chiamarci al Telefono (lun 16:30-20:00 / mar-sab 9:30-13:30, 16:30-20:00) o scriverci su Whatsapp 24 ore su 24. Il numero da contattare è sempre lo stesso, sia per parlare a voce che per scambi di messaggi su Whatsapp. Vi basterà aggiungere alla tua rubrica il numero 0825.31.139 per chattare con noi.
Se invece volete pensare solo a divertirvi, rilassatevi e lasciate che sia una delle nostre guide ad accompagnarvi. Saremo felici di rivelarvi angoli nascosti, panorami mozzafiato e di condividere la strada insieme a voi.
La dolce campagna costellata da masserie e pajare, le spiagge selvagge lungo la costa, le pinete sul mare nei parchi al profumo della macchia mediterranea, i borghi e le piccole marine che custodiscono storie antiche e capolavori non solo barocchi: è una straordinaria avventura pedalare nelle terre del Salento, partendo da Lecce per toccare Galatina, la patria del tarantismo, e immergersi poi nei parchi di cui è ricca la costa che si affaccia sul mare Ionio.
Tra un borgo e l'altro, si alternano così il Parco naturale di Ugento, il Parco di Punta Pizzo e Isola di Sant'Andrea, il Parco di Portoselvaggio, l’Area marina protetta di Porto Cesareo, la Riserva della Palude del Conte, la Riserva del litorale Tarantino, fino alla foce del fiume Chidro.
Si entra poi nella terra del Primitivo toccando Manduria e Avetrana per far ritorno poi a Lecce.
La ciclovia completa e i 5 percorsi ad anello
La Ciclovia del Salento Ionico è il percorso completo per esplorare questo territorio, si tratta di un percorso ad anello alla portata di tutti che si sviluppa in poco più di 300 chilometri in sei tappe consigliate.
Il percorso principale, lungo 305,8 km, è per l'82% su asfalto e il 18% su sterrato, con traffico di bassa intensità su quasi tutto l'itinerario, tranne che in luglio/agosto sui tratti di litoranea.
Tappa A01 - da Lecce a Nardò
Tappa A02 - da Nardò a Ugento
Tappa A03 - da Ugento a Gallipoli
Tappa A04 - da Gallipoli a Torre Lapillo
Tappa A05 - da Torre Lapillo ad Avetrana
Tappa A06 - da Avetrana a Lecce
Sovrapposti per una buona parte all'itinerario principale, sono cinque i percorsi ad anello che permettono di fare delle escursioni di una giornata o di organizzare su misura il proprio viaggio in bici:
Escursione E-01 - Pedalare da Ugento verso le sue lunghe spiagge
Escursione E-02 -Da Gallipoli alla scoperta di borghi e masserie dell'entroterra salentino
Escursione E-03 - Da Nardò verso Gallipoli tra muretti a secco e il mare
Escursione E-04 - Da Porto Cesareo pedalando guardando il mare di verde e di blu
Escursione E-05 - Il tour intorno a Manduria alla scoperta delle risorgive e della Salina dei Monaci
Lecce
Lecce è la città pugliese conosciuta come la "Firenze del Sud" per la sua straordinaria bellezza barocca.
E' una città che incanta e merita di essere esplorata in bicicletta per scoprire il suo ricco patrimonio artistico e architettonico.
Pedalando per le sue stradine strette e suggestive, potrai ammirare le magnifiche chiese barocche, i palazzi storici e le piazze incantevoli che caratterizzano il centro storico di Lecce. La bicicletta ti permetterà di muoverti agilmente tra i monumenti più importanti, come la Basilica di Santa Croce, il Duomo e l'Anfiteatro Romano.
Lecce è circondata da una campagna che ti stupirà in tutte le stagioni e ricca di antichi uliveti e vigneti. Pedalare tra le strade della campagna salentina ti offrirà la possibilità di scoprire la vera essenza della Puglia.
Infine, Lecce è una città vivace e accogliente, ricca di tradizioni culinarie e culturali che potrai scoprire lungo il tuo viaggio in bicicletta. Fermati in una trattoria locale per assaggiare le prelibatezze della cucina salentina e immergiti nell'atmosfera unica di questa città che sa conquistare il cuore di chiunque la visiti.
Pedalare per le strade di Lecce sarà un'esperienza indimenticabile che ti lascerà con ricordi preziosi da portare con te per sempre.
Uscendo dalla città si incontra il primo importante punto di interesse di questa ciclovia: l'area archeologica di Rudiae.
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**Aggiornamento del 22/09/2020**
Il testo che segue e i percorsi "escursioni" associati si riferiscono all'evento Bike Day del Gallo Nero che si è tenuto il 20 settembre 2020. In accordo con gli organizzatori abbiamo deciso di lasciare disponibili le informazioni per tutto l'anno, sperando che i percorsi siano utilizzati da sempre più persone in bicicletta. Se vuoi visitare le cantine, i ristoranti e le aziende che hanno aderito all'evento ricordati sempre di contattarli in anticipo perché i menù e i prezzi e gli orari di apertura potrebbero variare senza alcun preavviso.
I due percorsi, la Granfondo (135 km, dislivello 2621 m) e la Mediofondo (83 km, dislivello 1526 m), offrono scorci di paesaggi che sono diventati icona della bellezza italiana: partendo da Radda in Chianti si ammira subito l’antica cinta muraria, fino a Greve in Chianti, città d’origine del navigatore Giovanni da Verrazzano, passando attraverso i vigneti della Conca d’Oro di Panzano in Chianti, per poi attraversare San Casciano e scendere verso Castellina in Chianti, eletta da Michelangelo Buonarroti a buon retiro. Il percorso lungo si addentra anche nella parte sud del territorio, tra distese di vigneti e salite mozzafiato come quelle di San Regolo e di Castagnoli. Entrambi i percorsi sono caratterizzati da un susseguirsi di saliscendi, senza vere e proprie scalate tecniche, permettendo di godere del paesaggio unico nel suo momento di massima espressione, la fine dell’estate.
nel Chianti, in Chianti, a Greve in Chianti, a Radda in Chianti, a Gaiole in Chianti, a Castellina in Chianti, a Cavriglia
Si entra nella Grande Bellezza dell'Appia Antica. Si parte dal Circo Massimo, si attraversa il Parco dell'Appia Antica con il suo paesaggio bucolico e la sua storia millenaria. Si percorre prima il Parco della Caffarella con i suoi sepolcri, i suoi templi e le sue sorgenti. Da lì, passeggiando lungo l'antica Via Latina con i suoi vicoli e i suoi acquedotti, si arriva al Parco degli Acquedotti.
Il Parco degli Acquedotti è un unicum, qui si possono ammirare le maestose arcate dell'acquedotto Claudio e degli altri 7 acquedotti che si sovrappongono uno sull'altro. Da lì, attraversando l'Appia Nuova, si arriva sulla "Regina Viarum", ammirando la Villa dei Quintili, Capo di Bove, Santa Maria Nova, la Tomba di Cecilia Metella, il Circo di Massenzio, le Catacombe di San Callisto, eccetera. Un tour immersivo nella campagna romana in un museo a cielo aperto. Roma e la sua Grande Bellezza.
a Empoli, in Val d'Arno
Da Cornello dei Tasso si prosegue lungo la via Mercatorum attraverso il caratteristico ponte che attraversa il fiume Brembo. Da lì si prosegue verso il borgo di Grumo e poi verso le borgate di Bosco Dentro e Bosco fuori. Il percorso si snoda attraverso maestosi boschi fino al Colle di Dossena.
a San Giovanni Bianco, a San Pellegrino Terme, in Val Taleggio, a Camerata Cornello, a Dossena, a Valpiana, a Vedeseta, a Zogno, sulla ciclovia della Val Brembana
Scopri Spello e i suoi dintorni in un emozionante tour autoguidato in ebike attraverso gli affascinanti paesaggi dell'Umbria. Partendo dall'antico borgo medievale di Spello, immergiti nella bellezza della natura e della storia lungo un percorso che ti condurrà attraverso suggestivi luoghi e pittoreschi borghi.
Si parte da Spello che sebbene piccola in termini di dimensioni fisiche, attrae visitatori da ogni angolo del Mondo grazie alla sua ricchezza di monumenti, chiese e suggestivi vicoli in pietra che si arrampicano per le colline circostanti. Il suo centro cittadino è caratterizzato da un'atmosfera vibrante e cosmopolita, con negozi artigianali e ristoranti che offrono cucina locale e tradizionale umbra, che si amalgama perfettamente con l'eleganza dell'architettura medievale. La sua bellezza unica e l'atmosfera affascinante la rendono una destinazione ideale per una piacevole e rilassante vacanza in mezzo al verde e alla cultura della bella regione dell'Umbria.
Da Spello si va in direzione Assisi passando per la magnifica via degli Ulivi, tra scorci incantevoli e piccoli gioielli della storia e della cultura locale come la Maestà del Mascione (o Mascicone). Questo percorso panoramico a mezza costa, noto per i numerosi uliveti che lo costeggiano, offre un tragitto suggestivo immerso nella natura.
Arrivati a San Vitale si segue poi la via in direzione prima Rivotorto e, su graziose stradine a scarso traffico, successivamente Cannara, luogo notissimo in Umbria per la sua deliziosa e tipica cipolla, oggetto di una delle sagre più note della Regione.
Seguendo poi un suggestivo tratto della ciclovia Assisi-Spoleto si arriva prima nella splendida Bevagna, la città della Gaite ovvero della antica suddivisione della città medievale che ancora oggi riempie gli occhi di bellezza, e poi nei pressi del leggendario Lago Aiso, dove è d'obbligo una sosta rilassante per conoscere l'antica storia e leggenda di Chiarò che, secondo il racconto popolare, giace in fondo al lago, all'ombra di rigogliosi alberi nel verde del parco che lo circonda.
Si riprende la via infine in direzione Spello, riempiendo gli occhi con il tipico paesaggio della valle umbra, tra torri, campi coltivati e graziose frazioni abitate.
Scopri l'Umbria in ebike con questo indimenticabile tour autoguidato e lasciati incantare dalla bellezza senza tempo di questa affascinante regione italiana.
a Spello, ad Assisi, a Foligno, a Perugia, a Spoleto
Vivi un'avventura indimenticabile su due ruote con la nostra pedalata guidata da Saluzzo a Cuneo, un'esperienza inclusiva pensata per chi ama il territorio cuneese che desiderano scoprirne le bellezze nascoste in modo sostenibile e autentico.
Il percorso: 42 km tra storia e natura
La nostra avventura inizia nel cuore del centro storico di Saluzzo, gioiello medievale ai piedi del Monviso.
Da qui, ci dirigeremo verso le dolci colline che caratterizzano il paesaggio cuneese, attraversando i pittoreschi comuni di Manta e Verzuolo. Il tracciato è stato studiato per offrire il perfetto equilibrio tra bellezza paesaggistica e pedalabilità, alternando tratti asfaltati a suggestivi sterrati che regalano panorami mozzafiato sulle Alpi Marittime e Cozie.
Il percorso di circa 42 chilometri è stato pensato per evitare le strade trafficate, privilegiando vie secondarie e sentieri che permettono di immergersi completamente nella natura e nella tranquillità della campagna cuneese. Il percorso ricalca parzialmente la EuroVelo 8 proprio per garantire un'esperienza più autentica e lontana dal traffico.
La sosta a Busca: sapori del territorio
A metà percorso ci aspetta una tappa speciale a Busca, dove faremo una piacevole sosta per rifocillarci con un aperitivo a base di prodotti tipici locali. Un momento perfetto per socializzare, scambiare impressioni sul viaggio e assaporare le eccellenze gastronomiche del territorio cuneese, dalle formaggi DOP ai vini delle nostre colline.
Cosa Comprende l'Esperienza del 20 settembre 2025 e costi
La partecipazione tour guidato ha un costo di 39€ e comprende:
- la guida esperta che conosce ogni angolo del territorio e saprà raccontarvi storie, curiosità e tradizioni locali
- noleggio e-bike per tutta la durata dell'esperienza, con biciclette di alta qualità perfettamente manutenute
- sosta gastronomica a Busca con aperitivo a base di prodotti locali selezionati
- arrivo programmato a Cuneo in tempo per il pranzo (non incluso) e per partecipare agli eventi del Cuneo Bike Festival
È possibile richiedere gratuitamente il seggiolinio posteriore per portare bambini e bambine che pesano fino a 22kg.
Per i bambini con un'età tra gli 8-9 anni fino ai circa 12 anni è possibile richiedere una e-bike con ruota 24''.
In questo caso la partecipazione ha un costo di 29€ è necessario scrivere una mail a prenota@bikesquare.eu.
È possibile partecipare alla pedalata con la propria e-bike, in questo caso il costo di partecipazione è di 29€ e comprende la guida e la sosta gastronomica.
Orari e luogo di ritrovo e arrivo
Ritrovo a Saluzzo: ore 9,00, parcheggio della stazione ferroviaria
Partenza: ore 9,15
Arrivo previsto a Cuneo: ore 13,00
È possibile iscriversi entro giovedì 18 settembre 2025.
Per chi è pensata
Questa pedalata è perfetta per turisti non-ciclisti e non agonistici che desiderano scoprire angoli nascosti del Cuneese senza la pressione della competizione. Non serve essere particolarmente allenati: le moderne e-bike rendono la pedalata accessibile a tutti i livelli di preparazione fisica, permettendo a chiunque di godersi il paesaggio senza fatica eccessiva.
Il target ideale comprende residenti di Cuneo, Saluzzo e dintorni che vogliono riscoprire il proprio territorio da una prospettiva nuova e sostenibile, così come visitatori interessati a vivere un'esperienza autentica nel cuore del Piemonte.
Arrivo e proseguimento
Una volta giunti a Cuneo, avrete tempo libero per pranzare in uno dei tanti ristoranti del centro storico e partecipare autonomamente agli eventi e alle manifestazioni del Cuneo Bike Festival, immergendovi completamente nell'atmosfera festosa della manifestazione.
Rientro comodo e sostenibile
Il rientro a Saluzzo è previsto in autonomia utilizzando il comodo treno di Arenaways, che collega le due città permettendovi di rilassarvi e rivivere i momenti più belli della giornata mentre ammirate il paesaggio dal finestrino.
Un modo autentico, sostenibile e coinvolgente per vivere il territorio cuneese e partecipare attivamente al Cuneo Bike Festival, creando ricordi indimenticabili tra natura, cultura e convivialità!
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Un tour articolato che mette in mostra tutto il repertorio, delle tipologie di percorsi ciclistici della Baia del Sole.
Dall'Aurelia si guadagnano cento metri di quota risalendo fino alla chiesa di Santa Croce; seguono quattro km di lungo la via Iulia Augusta. Al bivio dall'Abbazia di punta san Martino si inizia a seguire, in forte salita, il segnavia “due bolli rossi”. Una sterrata sale con alcuni tornanti deliziosamente panoramici sulla piana di Albenga. Qualche decina di metri lungo il crinale, e sulla sinistra compare il segnavia "a S rovesciata" che riporta sul versante sud.
Inizia il "sentiero dell'onda", forse la traccia più iconica della zona: un'incredibile cornice vista mare, scavata sui gradini di quarzite delle falesie che incombono sopra il porto di Alassio. Difficoltà tecniche e qualche passaggio trialistico sono compensati dalla sensazione di fluttuare liberi tra cielo e mare. Ci si rilassa un pochino, aggirando in scioltezza i monti Bignone e Pisciavino, e ci si prepara per "The Jungle". Esposto a nord, sul lato opposto dello spartiacque, l'anello gironzola per pendii più morbidi e boscosissimi: un cambio di scenario sorprendente. Per tornare a valle si può usare una delle mulattiere di crinale. Si trova la via comunale per il Palazzotto, si passa questo grande edificio abbandonato e, pochi metri dopo, di fronte a una villa con una curiosa garitta, inizia la discesa su selciato,col segnavia “due losanghe rosse”. Il primo tratto non incute timore, poi si prende respiro per qualche metro in piano sul sentiero “bollo rosso” e la mulattiera inizia a precipitare con una pendenza niente male. A fine ruzzolata ci si ritrova di nuovo in città.
in Liguria, ad Alassio, a Toirano, a Borghetto Santo Spirito, ad Albenga, a Finale Ligure, a Noli, a Le Magne, a Loano, vicino al santuario di Monte Carmelo
La Selva del Lamone si trova tra il Lazio e la Toscana e si estende tra i comuni di Ischia, Farnese e Pitigliano.
E' uno dei boschi più selvaggi della regione e si estende su un'antichissima colata lavica, si presume la stessa dell'esplosione che ha dato origine al lago di Bolsena e protegge al suo interno numerose specie di flora e di fauna.
La Riserva fa arte del SIC (Sito di Importanza Comunitaria) e del ZPS (Zona di Protezione Speciale).
Attraversando il bosco si possono ammirare pregiate testimonianze storiche e archeologiche, oltre alle bellissime cascate naturali: quella del Salabrone e quella del Pelicotonno.
Pedalando si attraversa anche Farnese dove è possibile pedalare nel borgo di Pinocchio dove sono state giratae delle scene del film di Comencini.
Bolsena, lago di Bolsena, lago Bolsena, Val di Lago