Tipi Percorsi
Il Parco della Maremma si estende per 25 km, tra colline, spiagge e alte scogliere circondate da paludi, pinete, campi coltivati e pascoli. Il Parco è aperto tutto l’anno e sono stati predisposti 8 itinerari di varie difficoltà che si possono percorrere sia singolarmente sia in gruppo, accompagnati o meno da una guida in base al periodo dell’anno.
PARCO DELLA MAREMMA – MARINA DI ALBERESE
Partendo da Alberese Paese e percorrendo la ciclabile che porta fino al mare, avremo la possibilità di vedere cavalli e Vacche Maremmane al pascolo, come la possibilità di incontrare volpi e specie di uccelli che nidificano dentro il Parco.
Prima di Arrivare alla spiaggia avrete la possibilità di fare una sosta nell’area ristoro, uno street food per una breve pausa.
Arrivati alla spiaggia di Marina di Alberese potrete parcheggiare le e-bike lungo i porta bici messi a disposizione e godervi un bel bagno nelle acque cristalline.
a Scarlino, a Follonica, a Gavorrano, a Castiglione della Pescaia, a San Vincenzo, a Piombino, a Bolgheri, a Ribolla, a Massa Marittima, in Maremma, a Grosseto, nel Parco dell'Uccellina, a Orbetello, a Pescia, all'Argentario, nella riserva della Feniglia
Si attraversano i paesaggi tipici del Chianti: la vigna, l'uliveto e, per un lungo tratto, si pedala su una strada bianca in mezzo al bosco per arrivare a Volpaia, un borgo fortificato di origine medievale. Qui si produce uno dei vini Chianti Classico Riserva tra i più premiati al mondo.
nel Chianti, in Chianti, a Greve in Chianti, a Radda in Chianti, a Gaiole in Chianti, a Castellina in Chianti, a Cavriglia
La Selva del Lamone si trova tra il Lazio e la Toscana e si estende tra i comuni di Ischia, Farnese e Pitigliano.
E' uno dei boschi più selvaggi della regione e si estende su un'antichissima colata lavica, si presume la stessa dell'esplosione che ha dato origine al lago di Bolsena e protegge al suo interno numerose specie di flora e di fauna.
La Riserva fa arte del SIC (Sito di Importanza Comunitaria) e del ZPS (Zona di Protezione Speciale).
Attraversando il bosco si possono ammirare pregiate testimonianze storiche e archeologiche, oltre alle bellissime cascate naturali: quella del Salabrone e quella del Pelicotonno.
Pedalando si attraversa anche Farnese dove è possibile pedalare nel borgo di Pinocchio dove sono state giratae delle scene del film di Comencini.
Bolsena, lago di Bolsena, lago Bolsena, Val di Lago
Il percorso si sviluppa nel territorio della Baraggia Biellese e Vercellese sconfinando alle porte della città di Vercelli, lungo le strade bianche che attraversano le risaie dell’unica DOP di riso in Italia. Con una lunghezza totale di 34,5 km prevalentemente pianeggianti l’itinerario parte dalla Tenuta Drusiana, nel Comune di Casanova Elvo per giungere alla Cascina Gaietta, nel Comune di Olcenengo.
La Cascina Drusiana
Punto di partenza è la Cascina Drusiana, dove si inizia con una colazione/merenda con caffè e biscotti di riso (fatti con la Farina di Riso della Cascina Drusiana) e con una visita alla scoperta della storia e della tradizione rurale. La Drusiana ha 172 ettari a monocoltura risicola, produce riso Carnaroli DOP e si dice debba il suo nome a un Legionario di nome Drusio che lo ottenne in premio per i servizi militari svolti. Si passa poi alla potente famiglia dei Conti Avogadro di Casanova. In azienda è ancora visitabile la ghiacciaia del 1600, unica del suo genere in Piemonte, che si basava sul sistema eschimese degli igloo. Di fine Ottocento invece è l'antica pileria, con all'interno, intatta, una delle prime turbine per generare forza motrice ed elettrica per i fabbisogni aziendali. Sono visitabili anche le antiche abitazioni delle famiglie dei dipendenti con le loro pertinenze e il vecchio villaggio delle mondariso.
ll percorso continua in direzione Olcenengo lungo i canali che, dalle risorgive e dal Canale Cavour, si diramano per irrigare le camere di risaia. Lungo il percorso si può incontrare uno dei tre fontanili che portano acqua alla Cascina Gaietta, piccola oasi naturale in cui è facile imbattersi in una avifauna molto ricca: aironi, garzette, nitticore, ibis sono solo alcune delle specie che si possono avvistare. Lungo le rive dei fossi, nei mesi più caldi, è facile riconoscere la Lycaena Dispar, detta anche Licena delle Paludi, una rara specie di farfalla che in questo ambiente ha trovato il suo habitat naturale. La presenza di queste famiglie di uccelli è suggerita anche dal nome stesso della Cascina: “Gaietta”, infatti, rimanda a "piccola gaia", antico nome dialettale della ghiandaia.
La Cascina Gaietta
Con un itinerario pianeggiante semplice tra le risaie del Carnaroli DOP, si pedala poi nel classico panorama della Baraggia tra risaie e savana ai piedi delle Alpi, raggiungendo la Cascina Gaietta, dove si scopre come il riso possa diventare materiale da costruzione ecosostenibile! Giunti all’ingresso principale ci si trova di fronte ad una tipica cascina piemontese a corte chiusa, il cui originale portone d’accesso è sormontato da una grande figura votiva dedicata alla Madonna, a protezione di chi abita queste terre. Di fondazione medievale la cascina ha visto il susseguirsi di diverse epoche storiche. Interessante e caratteristico è il gabinetto in muratura posto all’esterno della corte (quindi visibile al passaggio), testimonianza delle prime regolamentazioni in termini di igiene nei luoghi del lavoro.
Il Canale Cavour
Dopo il pranzo in cascina, con degustazione di due meravigliosi risotti, prosegue il tour in bici alla volta dello storico Canale Cavour e del sifone di Casanova Elvo con i suoi salti d’acqua. Il percorso prosegue fino a giungere alle tombe-sifone del Canale Cavour che passa sotto il torrente Elvo. Straordinaria opera ingegneristica realizzata in meno di tre anni, dal 1863 al 1866, il Canale Cavour si sviluppa per 85 chilometri tra Chivasso (TO) e Galliate (NO). Sfruttando una pendenza minima e quasi impercettibile, il Canale deriva l'acqua dal Po e dalla Dora Baltea per poi distribuirla nella fitta rete di canali secondari che irrigano la pianura del Vercellese, del Novarese e della Lomellina. Con i suoi 101 ponti, 210 sifoni e 62 ponti-canale, il canale Cavour è ancora oggi la più grande opera di ingegneria idraulica mai compiuta in Italia. L'itinerario è ad anello, il rientro è alla Cascina Drusiana per la riconsegna delle E-Bike.
in Baraggia, nella Baraggia, a Buronzo, a Biella, a Vercelli, nel Parco naturale Lame del Sesia, a Gattinara, a San Giacomo Vercellese, a Rosavenda
Il percorso ad anello prevede un'escursione in bicicletta, di circa 45 km, con le seguenti tappe conoscitive:
- Borgo Petilia - ultimato alla fine del 1940, e che comprendeva una chiesa, una scuola elementare, la delegazione podestarile, una caserma dei carabinieri, un ufficio postale, un abbeveratoio, una trattoria-rivendita e gli alloggi per gli artigiani;
- La Fiumara e l’Abbeveratoio - Costituita da due grandi vasche rettangolari in pietra, una con bordo più alto, per abbeverare gli animali, e l’altra più bassa, con i bordi realizzati con larghe lastre di pietra lavica, poste leggermente inclinate e scanalate a formare dei lavatoi;
- Santa Caterina Villarmosa - paese a forte economia agricola, che si distingue per la produzione di grano, olive e mandorle. Tipici fra i prodotti artigianali sono i lavori all'uncinetto e i ricami;
- Santuario, Filo e Portella delle Rocche;
- Masseria Montecanino.
Caltanissetta, Enna, Sicilia centrale
Un bel giro per assaporare i paesaggi delle Langhe con tratti fuori strada.
a Barolo, a Novello, a Monforte, a La Morra, ad Alba, a Bra, a Dogliani, a Monchiero, a Narzole, a Barbaresco, a Treiso, a Roddi, a Roddino, a Montelupo, a Grinzare Cavour, a Serralunga, a Roddino, a Murazzano, a Bossolasco, a Benevagienna, a Castagnole
Il percorso si svolge nella pianura e nelle vallate immediatamente fuori dal centro città.
Dopo aver attraversato il centro storico, l'itinerario arriva in Valpantena, la prima valle ad est di Verona, e segue stradine e ciclabili alla base delle colline. Si attraversano ampi campi coltivati a vigneto fino ad arrivare a Montorio, piccolo borgo caratterizzato da numerosi laghetti di risorgiva e ruscelli d'acqua trasparente. Seguiamo uno di questi corsi d'acqua pedalando su una pista ciclabile che regala magnifici scorci sulla campagna circostante.
Attraversiamo i quartieri periferici della città ed infine seguiamo il corso del fiume Adige pedalando sulla strada alzaia, che ci riporta in centro storico.
a Verona, al parco dell'Adige sud, a Valpolicella , per Villa Mosconi
Si parte dal punto di noleggio Bike Square di Mongiardino e si seguono le indicazioni per Roccaforte e Grondona. Il percorso è interamente su strada asfaltata di basso traffico. Raggiunto il punto panoramico di Roccaforte e S. Martino si inizia una lunga discesa fino al caratteristico borgo di Grondona, attraverso un territorio verdeggiante e profumato ricco di numerose essenze arboree. Il borgo ricorda quelli medievali dell'entroterra Genovese, con edifici costruiti in pietra locale.Tra le numerose atrattive storiche vi sono la Chiesa dell'Annunziata e la Chiesa di S. Maria dell'Assunta, entrambe romaniche, la torre cinquecentesca superstite del Castello Doria e l'antico ponte in pietra.Ci si può fermare per assaporare i prodotti tipici locali della valle Spinti tra cui spicca l'aromatico miele.
Trascorsa una rinfrescante pausa nella quiete e nel verde si ritorna a Sisola per la riconsegna delle ebike.
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in Val Borbera, ad Arquata Scrivia, a Gavi, al borghetto di Borbera
Si parte dal punto di noleggio BikeSquare di Casaleggio Boiro per compiere un percorso facile che si può tranquillamente concludere in mezza giornata, con una sosta golosa. La zona è ricca di prodotti tipici locali tra cui spicca il vino Dolcetto doc, un'eccellenza storica del teritorio. Il percorso, in parte sterrato attraversa una zona dove il paesaggio è caratterizzato dall'alternaza di vitigni e boschi fino a raggiungere il borgo di Lerma, dove si può ammirare lo splendido Castello. Si rientra a Casaleggio dove è possibile vedere, prima di arrivare all'abitato, il Castello denominato “dell'Innominato” in quanto protagonista del Film “I Promessi Sposi”di S. Bolchi.
nel Monferrato, a Campo ligure, al castello di Lerma, ai laghi della lavagnina, nel Parco Naturale delle Capanne, a Masone, a Voltaggio
L’itinerario ci porterà nella splendida riserva naturale del Bosco delle Pianelle, un’area boschiva caratterizzata da una ricca vegetazione e dalla presenza di fauna avicola. Il bosco che si estende per circa 600 ettari si raggiunge dopo una pedalata panoramica nelle campagne della murgia; giunti nella riserva si percorreranno diversi sentieri alcuni dei quali davvero spettacolari. L’escursione prevede la sosta in masseria situata all’interno dell’area boschiva con degustazione di prodotti tipici. Si conclude con il rientro a Martina Franca.
ad Alberobello, a Martina Franca, a Locorotondo, sul canale di Pirro, nel Bosco delle Pianelle, a Cisternino
Ciclo escursione lungo la ciclovia dei Parchi nella tratta Serra san Bruno a Girifalco
nel Parco delle Serre, nel Parco Naturale delle Serre, nel Parco delle Serre in Calabria
Scopri la magia dell'epoca antica di C?rdoba, esplorando le rovine della cittadella di Medina Azahara.
Pedala con una bici elettrica attraverso le vie del quartiere Giudaico per dare un'occhiata alla citt? con i riferimenti della tua guida,e poi raggiungi la pista ciclabile lungo i campi che portano al museo di Medina Azahara.
Seguendo questo percorso lungo un canale fluviale, e attraversando i campi alla periferia della citt?, potrai goderti il ??percorso con questa bicicletta adatti a tutti ed ecologica.
Addentrati nella storia di Medina Azahara visitando il museo gratis e poi pedala di nuovo verso le rovine autentiche, dove tutto successe.
Prezzo: 30 euro p / p (include il tour in e-bike e l'ingresso al museo di Medina Azahara)
Punto di ritrovo: Elektrik Cordoba - Calle Maria Cristina 5 (vicino al Tempio Romano)
Il tour ? disponibile anche in lingua italiana.
in Cordoba
Questo tour in ebike vi permette di scoprire, senza troppa fatica, la bellezza della Val Borbera.
Attraversando il territorio di Albera Ligure sarà possibile ammirare i vigneti coltivati a Timorasso recuperati in questi anni dal Collettivo Barban.
Pedalando e chiacchierando vi imbatterete nel Mulino di Santa Maria per arrivare poi in cima al Castello di Borgo Adorno. Da qui il paesaggio è mozzafiato.
Una volta arrivati a località Campana, si può scegliere se proseguire in direzione Cantalupo Ligure oppure prolungare di qualche chilometro per dirigersi verso la Val Curone,
Il tratto di strada tra i piccoli centri di Cavigino e Vigoponzo vi regala ancora una vista spettacolare sulla Val Borbera e la vicina Val Curone.
Il ritorno: Rochetta Ligure e la Val Sisola.
Da Cantalupo Ligure si ritorna verso Rochetta Ligure, costeggiando il Borbera.
A Rocchetta Ligure si può visitare il Palazzo Spinola che fu residenza estiva della famiglia Spinola di Genova. Nel palazzo potrete trovare anche un piccolo Museo della Resistenza e della vita contadina.
Dopo aver attraversato il paese di Rocchetta Ligure si costeggia il Sisola, sino all’omonima località, dove trovate anche qui i vigneti di Timorasso.
Da Sisola si ritorna a Cabella Ligure da una stradina minore con una pendenza piuttosto decisa e in piccola parte sterrata.
Arrivati nel paese di Cremonte ci si può godere la vista di Cabella Ligure dall’alto.
Si può terminare il tour ritornando al punto di noleggio Bikesquare di Cabella Ligure.
in Val Borbera, ad Arquata Scrivia, a Gavi, al borghetto di Borbera
L'escursione porta alla scoperta dei versanti ben esposti al sole tra Chatillon e Saint-Vincent. L’esperienza di pedalare senza fatica attraversando bellissimi boschi di latifoglie e conifere e pascoli verdeggianti
porta alla scoperta di un angolo unico di Valle d’Aosta dove panorami mozzafiato si sveleranno come
per magia e lo sguardo sarà rapito dalle imponenti montagne e dagli antichi castelli medioevali a guardia della valle centrale.
in Valle d'Aosta, a Chatillon, a La magdeleine, a Chamois, ad Ayas, a Fenis, per il lago di Lod, al Monte Zerbon, nella valle del Cervino, ai laghi di Champlon, Saint-Vincent
Si parte dal punto di noleggio Bike Square di Faenza e si attraversa il centro abitato caratterizzato dalla bella piazza e dai molti edifici neoclassici. Adagiata ai piedi dell'Appennino, Faenza si presta benissimo come base per escursioni sulle prime colline. Una bella strada subito fuori l'abitiato di Faenza porta nella valle del Senio con le sue viste sui vigneti e i coltivi. Iniziamo a salire lungo le pendici di Monte Rontana godendo appieno delle vedute spettacolari sui calanchi pliocenici del Parco della Vena del Gesso Romagnola. Il percorso continua in quota fino alle vecchie cave di gesso di Brisighella, ora parco attrezzato, e alla Rocca dei Veneziani, fortificazione del 1310 voluta dai Manfredi signori di Faenza. Una breve discesa ci porta a Brisighella, uno dei borghi piu' belli d'Italia, ideale per una sosta e una visita alla rinomata strada degli asini. Una breve deviazione porta alla Pieve del Tho, spendido esempio di architettura romanica. Una facile pedalata tra i vigneti della valle del Lamone ci riporta in vista di Faenza dove, tempo permettendo, si puo' visitare il Museo Internazionale della Ceramica.
a faenza, a imola, a ravenna, a forlì
Cliclovia dei parchi , Variante lago Angitola lungo la riserva Naturale WWF nella tratta Serra San Bruno-Girifalco
nel Parco delle Serre, nel Parco Naturale delle Serre, nel Parco delle Serre in Calabria
Facile escursione in e-bike da Chamois verso la Magdeleine passando dal panoramico Col Pilaz. Un bell'itinerario per scoprire villaggi e frazioni dell'unico comune valdostano senza auto, circondati da una natura meravigliosa.
in Valle d'Aosta, a Chatillon, a La magdeleine, a Chamois, ad Ayas, a Fenis, per il lago di Lod, al Monte Zerbon, nella valle del Cervino, ai laghi di Champlon, Saint-Vincent
Scopri la magia della Costa dei Trabocchi con i nostri tour autoguidati in ebike. Pedala lungo la suggestiva ciclovia adriatica da Francavilla al Mare a Torino di Sangro e immergiti nella bellezza incontaminata della costa abruzzese. Lungo il percorso, ammira gli antichi trabocchi che si ergono sul mare, simbolo di tradizione e cultura locale.
La nostra ebike ti permette di esplorare la regione in modo ecologico e senza fatica, godendo appieno delle meraviglie naturali che la caratterizzano. Attraversa pittoreschi borghi marinari, assapora la cucina locale nei ristoranti lungo il percorso e ammira gli splendidi panorami che si aprono sul mare cristallino.
Con i nostri tour autoguidati, sei tu il padrone del tuo viaggio, libero di fermarti dove vuoi e per quanto tempo desideri. Grazie alla nostra app gratuita con dettagli e indicazioni precise, non perderai mai la strada e potrai concentrarti solo sul goderti l'avventura.
Che tu sia un ciclista esperto o un principiante, la ciclovia adriatica sulla Costa dei Trabocchi è un'esperienza da non perdere. Affidati a noi per vivere un viaggio indimenticabile alla scoperta di uno dei tesori nascosti d'Italia. Scegli la libertà, scegli la natura, scegli i nostri tour autoguidati in ebike lungo la Costa dei Trabocchi.
in Abruzzo, a Pineto, a Pescara, a Francavilla al Mare, a Celano, a Ovindoli, a Santa Jona, a Pineto degli Abruzzi
Vuoi trascorrere due giorni indimenticabili tra le colline del Monferrato in sella ad una ebike? Ecco la proposta completa di BikeSquare per realizzare la tua piccola vacanza di relax con una attività outdoor facile e gratificante.
Programma generale
Giorno 1 - Arrivo ad Acqui Terme con mezzi propri e sistemazione in B&B. Visita libera della città e cena. (*)
Giorno 2 - noleggio delle bici elettriche BikeSquare e partenza per il giro I vigneti del Monferrato in ebike (34 km)
Giorno 3 - noleggio delle bici elettriche BikeSquare e partenza per il giro Da Acqui verso Castelletto d'Erro e Montechiaro d'Acqui (40 km)
Giorno 4 - Check-out e partenza.
Durata: 4 giorni / 3 notti
Luogo: Monferrato, Piemonte
Tipologia: tour autoguidato
Difficoltà: media
Mezzo: ebike
Guida: BikeSquare app (disponibile per iOS, Android)
(*) è possibile alloggiare anche in agriturimo fuori il centro abitato di Acqui Terme che propone la sistemazione in mezza pensione.
Costi: il prezzo indicato in questa pagina si intende per il solo noleggio della ebike.
Organizzazione tecnica: Punto Viaggio
nel Monferrato, a Campo ligure, al castello di Lerma, ai laghi della lavagnina, nel Parco Naturale delle Capanne, a Masone, a Voltaggio
Il percorso ad anello in ebike inizia dal punto di noleggio MOU Contadini Birrai a Genazzano, nei pressi del Castello Colonna. Attraversando il centro storico si potranno ammirare i meravigliosi vicoletti ed i monumenti architettonici, in particolare lungo la strada degli uliveti potrete ammirare il famoso Ninfeo del Bramante . Si prosegue lungo la strada in pendenza, immersi nella natura e negli uliveti, fino a raggiungere il punto di osservazione panoramica dal quale potrete ammirare tutto il centro storico di Genazzano. Proseguendo il percorso, sempre in dolce pendenza, vi troverete la vallata sulla sinistra e la montagna sulla destra, situato sulla cima si intravede il borgo di Capranica Prenestina. Arrivati nel borgo di San Vito Romano attraverserete il grazioso centro storico, il boschetto, per riprendere poi la strada che vi condurrà agli uliveti dell’azienda agricola La Rosciola. Qui potrete fare una gradita sosta e conoscere l’arte della molitura delle olive, nel frantoio aziendale La Rosciola. Si chiuderà l’escursione ad anello, percorrendo ancora strade immerse nelle colline coltivate ad uliveti, tornando nel centro storico di Genazzano , dove si potranno degustare le birre artigianali di MOU Contadini Birrai, acquistare i prodotti , e nelle giornate di domenica si potrà anche visitare il Castello Colonna.