Tipi Percorsi
Questo è un percorso semplice che permette di passare dal Centro Storico di Capalbio al Mare, in un percorso piacevole e rilassante da fare con le e-bike.
Il percorso passa per Orbetello e Pescia, e arriva fino all'Argentario.
a Scarlino, a Follonica, a Gavorrano, a Castiglione della Pescaia, a San Vincenzo, a Piombino, a Bolgheri, a Ribolla, a Massa Marittima, in Maremma, a Grosseto, nel Parco dell'Uccellina, a Orbetello, a Pescia, all'Argentario, nella riserva della Feniglia
Cosa c'è di più bello di una giornata all'aria aperta ai piedi delle montagne?
E cosa c'è di più bello di una giornata all'aria aperta ai piedi delle montagne tra paesaggi incantevoli e senza il pensiero di dover guidare la macchina?
Questa è l'esperienza nelle Terre del Monviso che ti permette di arrivare in treno e di partire in bici!
Puoi arrivare a Saluzzo in treno percorrendo la linea Savigliano-Saluzzo-Cuneo.
La linea è gestita da Arenaways, nostro partner nella promozione di questa esperienza treno+bici.
l noleggiatori BikeSquare Monviso si occuperanno di consegnare le e-bike in stazione e illustrare il percorso che potrai seguire usando l'app di BikeSquare.
Il percorso è semplice e ti permette di raggiungere il centro di Saluzzo e arrivare fino in cima dove si concentrano i palazzi più belli legati alla storia di questa cittadina e del Marchesato di Saluzzo.
Il tuo tour prosegue fino a Staffarda e da qui, dopo aver visitato l'Abbazia e ammirato il suo magnifico chiostro, potrai pedalare verso Revello che dà il benvenuto nella la valle Po - per poi fare rientro a Saluzzo.
Abbiamo anche una seconda proposta per farti divertire sulle nostre e-bike. Se ti senti una persona sportiva, se hai tempo a disposizione per goderti i paesaggi della valle e di pedalare anche con più dislivelli, ti suggeriamo di scegliere il percorso Saluzzo, Staffarda e giro attorno al Monte Bracco che da Revello ti fa fare un bel giro intorno al Monte Bracco.
È consigliabile prenotare questa esperienza con almeno 2 giorni di anticipo in modo tale da permettere ai noleggiatori del punto di noleggio di BikeSquare Monviso di organizzare la consegna.
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TOUR
ATTENZIONE TRACCIATO PER BIKERS ESPERTI!!!
Il percorso parte dall'abitato della frazione Brengon e scende seguendo le indicazioni di fronte all'Hotel Tantané per la frazione Messelod. Oltrepassato il parcheggio della frazione Clou prendere il sentiero a sinistra, oltrepassato il parco giochi procedere scendendo di fronte a voi lungo la strada asfaltata abbastanza ripida, giunti in fondo alla strada continuare sul sentiero in direzione frazione Herin. Una volta arrivati alla frazione (da visitare) procedere lungo la strada asfaltata fino ad Antey St. André. Un veloce giro nella zona sportiva e poi via verso la piazza del mercato per prendere la vecchia strada di Torgnon e raggiungere la frazione Navillod. Da questa frazione inizia la salita per arrivare fino a Torgnon attraversando una serie di frazioni Navillod, Gombaz, Nozon, Mazod, Ronc e Septumian permettendovi di scoprire la speciale struttura urbana di montagna con case e scorci fantastici. Una volta giunti nella zona degli impianti di risalita di Torgnon, precisamente Chantorné, prendere la strada sterrata a sinistra del ristorante la Montanara dopo il parcheggio. Un bello sterrato vi permette di raggiungere prima la zona umida di Loditor e dopo una bella salita il santuario di Gilliarey. Dopo il santuario si parte alla volta dell'invaso di Cignana. Una volta raggiunto oltrepassare il muro di contenimento della diga. Prendere a sinistra e dirigersi verso la cappellina fantastica a bordo lago, merita una piccola visita perche la vista è fantastica. Salire proseguendo sulla strada sterrata fino a raggiungere la stalla in cima, a questo punto svoltare a sinistra dietro la stalla e attaversare i pascoli per andare ad intercettare il sentiero che porta alla finestra di Cignana. Per raggiuntere la finestra occorre spingere la bicicletta per circa 200m. Bravissimi la salita è stata completata!!! Ora arriva la parte piu tecnica. Il primo tratto non è pedalabile quindi occorre accompagnare la bicicletta a mano seguendo il sentiero n. 7 Crepin che si stacca sulla destra del sentiero principale a circa 250m dalla finestra di Cignana. Scendere prestando molta ATTENZIONE perche il sentiero è stretto e ripido. Dopo circa 15 min. ovvero circa 600m si troverà una strada sterrata, girate a sinistra salite sulla bicicletta e preparatevi ad una lunga discesa fino a raggiungere la frazione di Crepin a Valtournenche. Seguite bene la cartina dell'applicazione. Una volta arrivati a Crepin continuate sulla strada asfaltata per raggiungere il centro di Valournenche, attraversate le frazioni e scendete fino alla partenza della funivia di Chamois. Seguire scrupolosamente la cartina sul vostro telefono. Prendere la funivia ricordadovi che funziona fino alle ore 22.00. Una volta giunti a Chamois potete fermarvi a bere qualcosa ormai è fatta. Proseguire in direzione La Magdeleine per raggiungere, attraversando una bella pineta, il punto di arrivo. Complimenti siete dei bikers extreme!!!!
in Valle d'Aosta, a Chatillon, a La magdeleine, a Chamois, ad Ayas, a Fenis, per il lago di Lod, al Monte Zerbon, nella valle del Cervino, ai laghi di Champlon, Saint-Vincent
Questo anello nel Parco della Vena del Gesso Romagnola ci porta a visitare un ambiente molto vario e scenografico, ricco di testimonianze storiche e naturalistiche. Salendo da Brisighella subito ci si porta nel paesaggio brullo e denudato dei calanchi pliocenici che caratterizzano le prima colline della Vena del Gesso. Scendendo nella valle del Senio il paesaggio si fa piu' morbido e caratterizzato dai vigneti e vegetazione piu' lussureggiante. Presto si arriva a Riolo Terme dove spicca la rocca del XIV secolo che si puo' visitare, orario permettendo. Continuiamo verso Zattaglia e saliamo il crinale di Rontana da dove la vista spazia fino al Parco del Casentino e la Romagna toscana. Scendendo verso Brisighella ci si puo' fermare alla Rocca di Brisighella per una piacevole visita e per un punto panoramico privilegiato su tutta la valle.
a faenza, a imola, a ravenna, a forlì
Siamo nelle Langhe, colline, vigne (tante vigne), castelli, piccoli borghi da scoprire e grandi paesaggi in cui immergersi.
Il territorio
Siamo nella zona dei vigneti di Nebbiolo da Barolo dove i vigneti sono talmente belli e storici che sono diventati Patrimonio dell'Umanità Unesco. Si tratta infatti di un un paesaggio di bellezza eccezionale!
Il territorio delle Langhe è caratterizzato da una tradizione storica legata alla coltura della vite e a una vera e propria cultura legata alla produzione del vino profondamente radicata nella comunità. E' da queste vigne che vien prodotto il Barolo: è il vino rosso (il Re dei Vini) prodotto con uve di Nebbiolo. I comuni dove si produce il Barolo sono 11: Barolo, Castiglione Falletto, Serralunga d'Alba (in questi 3 si produce solo Barolo) e poi ci sono La Morra, Monforte d'Alba, Roddi, Verduno, Cherasco, Diano d'Alba, Novello e Grinzane Cavour.
La cantina La Torricella
La Cantina La Torricella si trova a Monforte in frazione Sant'Anna.
La cantina ha una lunga storia familiare, sono 3 le generazioni che hanno lavorato e stanno lavorando all'interno della cantina: una cantina all'avanguardia dalla forte tradizione familiare, saprà stupirvi con le sue proposte.
Il tour
Questo tour parte da Novello e da qui è molto semplice raggiungere Monforte e la cantina La Torricella. Durante la visita a Monforte, tappa obbligatoria alla Panchina Gigante appartenente al circuito Big Bench è la nr #6 Monforte-Gramolere dal colore Purple. Con le e-bike la salita sarà facile e divertente. Sulla panchina è possibile sedersi e rilassarsi ammirando il panorama dall'alto della città antica di Monforte che una dei Borghi più belli d'Italia. Dopo la visita a Monforte si pedala tra i vigneti monfortini e si raggiunge in sella alla bici elettrica la frazione S. Anna. La strada panoramica offre meravigliosi scorci sulla vallata, con vista sulle Langhe, già prima di arrivare, vi godrete il paessaggio vitivinicolo.
Se si preferisce invece si può passare prima da Castiglione Falletto, ammirare l'imponente castello, godere della fantastica vista dal belvedere.
Il panorama è assicurato dalla strada panoramica che collega Monforte a Castiglione Falletto, si pedala in e-bike sulla cresta della collina, rimarrete a bocca aperta.
Dopo la degustazione potete salire nuovamente in sella per proseguire con il vostro tour in direzione di Barolo, dal centro città spadroneggia il castello, sede del Museo del Vino, ottima tappa per gli appassionati. Dopo la visita a Barolo si rientra a Novello.
a Barolo, a Novello, a Monforte, a La Morra, ad Alba, a Bra, a Dogliani, a Monchiero, a Narzole, a Barbaresco, a Treiso, a Roddi, a Roddino, a Montelupo, a Grinzare Cavour, a Serralunga, a Roddino, a Murazzano, a Bossolasco, a Benevagienna, a Castagnole
nel Monferrato, a Nizza Monferrato, a Canelli, a Mombarcaro
**Aggiornamento del 22/09/2020**
Il testo che segue e i percorsi "escursioni" associati si riferiscono all'evento Bike Day del Gallo Nero che si è tenuto il 20 settembre 2020. In accordo con gli organizzatori abbiamo deciso di lasciare disponibili le informazioni per tutto l'anno, sperando che i percorsi siano utilizzati da sempre più persone in bicicletta. Se vuoi visitare le cantine, i ristoranti e le aziende che hanno aderito all'evento ricordati sempre di contattarli in anticipo perché i menù e i prezzi e gli orari di apertura potrebbero variare senza alcun preavviso.
I due percorsi, la Granfondo (135 km, dislivello 2621 m) e la Mediofondo (83 km, dislivello 1526 m), offrono scorci di paesaggi che sono diventati icona della bellezza italiana: partendo da Radda in Chianti si ammira subito l’antica cinta muraria, fino a Greve in Chianti, città d’origine del navigatore Giovanni da Verrazzano, passando attraverso i vigneti della Conca d’Oro di Panzano in Chianti, per poi attraversare San Casciano e scendere verso Castellina in Chianti, eletta da Michelangelo Buonarroti a buon retiro. Il percorso lungo si addentra anche nella parte sud del territorio, tra distese di vigneti e salite mozzafiato come quelle di San Regolo e di Castagnoli. Entrambi i percorsi sono caratterizzati da un susseguirsi di saliscendi, senza vere e proprie scalate tecniche, permettendo di godere del paesaggio unico nel suo momento di massima espressione, la fine dell’estate.
nel Chianti, in Chianti, a Greve in Chianti, a Radda in Chianti, a Gaiole in Chianti, a Castellina in Chianti, a Cavriglia
Goditi questo tour in bici elettrica di 2,5 ore che ti introdurrà alle principali attrazioni di Barcellona.
Ti farai un quadro generale della Città Vecchia e delle sue origini: sarai condotto nell'incantevole quartiere medievale, dove ammirerai Santa Maria del Mar - la famosa “Cattedrale del Mare”, le rovine romane, le strade strette e molto altro ancora. Poi entrerai nel magico mondo del Parco de la Ciutadella, il polmone verde di Barcellona. Da lì scoprirai le spiagge e il borgo antico dei pescatori, la Barceloneta. Dopodiché scapperemo via dalla folla dirigendoci sul Montjuic, una collina tranquilla da cui potrai godere di una vista spettacolare e esplorare lo Stadio Olimpico e la Piscina Olimpionica. Alla fine, ci fermeremo per un rinfrescante drink al tramonto, guardando Barcellona da uno dei migliori punti panoramici della città.
a Barcellona, a Barcelona
Ti proponiamo un bellissimo percorso alla scoperta delle opere simbolo dell'arte di Barcellona, con particolare attenzione al famoso Modernismo Catalano.
Incominciamo di fronte a Port Vell, il doppio volto di Barcellona, antico e romantico da un lato, nuovo e brillante dall'altro. Il percorso si dirige attraverso il “polmone verde” di Barcellona, il Parco della Ciutadella, e da lì al capolavoro di Gaudì, la basilica della Sagrada Familia. Dopo di che, grazie alle nostre potenti ebike, sarà facile arrampicarsi sino a Parc Guell, un punto indimenticabile situato in cima alla città, e un luogo perfetto per un riposare e ammirare il genio e il talento decorativo di Gaudì.
Come extra per questo tour, puoi comprare i biglietti per visitare l'area monumentale del Parco.
In seguito, proseguiremo giù verso l'affascinante quartiere di Gracia e scopriremo le magnifiche facciate che ornano l'elegante Paseo de Gracia, una ad una.
Da lì ci dirigeremo rapidamente verso las Ramblas per concludere il nostro tour in Placa Reial, il cuore pulsante della città, con i suoi ristoranti e caffè sempre affollati.
Parc Guell: L'ingresso all'area monumentale del Parco di Gaudì deve essere comprata separatamente . Prenota il tuo biglietto
Extra: Biglietto d'ingresso a Park Guell
a Barcellona, a Barcelona
Percorso cicloturistico ad anello attraverso le colline del Roero, partendo da Corneliano d'Alba. Questo itinerario offre un meraviglioso spaccato del territorio piemontese, tra vigneti UNESCO di Langhe-Roero, frutteti tipici del Roero e borghi storici.
Corneliano D'Alba
Il punto di partenza con le e-bike per questo tour ad anello è Corneliano D'Alba, uno dei paesi cuore del Roero. Per chi lo desidera è possibile fare un'ottima colazione o spuntino prima della partenza, donerà la carica giusta per la pedalata. Si parte con la visita della cittadina, Corneliano D'Alba conserva nel centro storico la sua torre medievale dalla forma decagonale del XIII secolo alta 22 metri, testimonianza del passato medievale della città ed è ciò che resta dell'antico castello. Per gli amanti dell'architettura barocca è consigliata la tappa presso la chiesa di SS Gallo e Nicolò, edificio barocco dalla facciata imponente, conserva al suo interno pregevoli affreschi e decorazioni, è di particolare pregio l'altar maggiore in marmo policromo. Corneliano D'Alba situato nel cuore del Roero è rinomato per la produzione di vini, specialmente Roero Arneis DOCG e Roero DOCG. Durante l'estate il paese si anima per la raccolta della pesca, questo frutto a Corneliano D'alba è particolarmente pregiato e succoso. Dopo aver visitato la città si riparte in bici per in direzione di Vezza D'Alba.
Vezza D'Alba
Usciti dalla cittadina di Corneliano D'Alba grazie alla guida del percorso autoguidato la pedalata prosegue su strade secondarie asfaltate che corrono tra i vigneti, con dolci saliscendi tipici del territorio del Roero. Durante questa prima parte del tragitto, si possono ammirare splendidi panorami sulle colline circostanti, punteggiate da cascine e piccoli borghi. In sella all'e-bike si raggiunge Vezza d'Alba, l'orgine del suo nome è assai curioso, secondo molti studiosi, il nome (un tempo “Vicia”) deriva da una particolare pianta erbacea (vicia sativa) che un tempo veniva coltivata nella zona come foraggio per gli animali. Oggi le coltivazioni di foraggio sono pressochè nulle, sono state sostituite dalla coltivazione della vite, troviamo vitigni di Arneis e Nebbiolo che in questo terreno sobbioso trovano ottima espressione di gusto. Non solo viti, anche pesche e pera Madernassa sono i prodotti tipici di questa zona. Per gli amanti della geologia e della storia naturalistica è super condigliata la visita al Museo Naturalistico del Roero. È il più importante museo del settore nella zona, oggi il museo ospita due diverse sale, una geologica e l’altra naturalistica.
Priocca
Lasciano alle spalle Vezza D'Alba la bici ci accompagna in direzione di Priocca passando per Castellinaldo D'Alba, il paesaggio in questo tratto è caratterizzato da alternanze di boschi e vigneti, siamo nella parte selvaggia del Roero. sollevando lo sguardo all'orizzonte si stagliano le Rocche scoscese, pareti di sabbia, talvolta ricorperte da vegetazione spontanea, talvolta "nude", inquesto tratto mostrano tutta la loro imponenza. Con le e-bike le salite più ripide non sono un problema, la pedalata assistita permette di salire senza fare troppa fatica, una volta arrivati in cima il panorama sulla valle Tanaro e sulle Langhe regala la giusta soddisfazione per proseguire in direzione di Priocca. Siamo circa a metà del percorso, durante la bella stagione Priocca è un ottimo punto tappa per fare pic-nic, su prenotazione è possibile ritirarlo direttamente alla partenza del tour in e-bike. Dopo aver pranzato in trattoria o il pic-nic all'ombra di un maestoso albero è consigliata la visita alla cittadina di Priocca. A piedi o con la bici è consigliata la visita alla Parrocchiale di S.Stefano, un tempo cappella del castello, conserva un imponente campanile alto 40metri e terminato nel 1923.
Non solo arte e cultura, anche enogastronomia, consigliata la tappa presso le numerose cantine locali per vivere una vera wine experience degustando i vini del Roero.
Ritorno, Magliano Alfieri
La pedalata sulla strada del ritorno in direzione di Corneliano d'Alba prosegue su strade secondarie a basso traffico. Questo tracciato attraversa zone più boschive e alcune borgate rurali, offrendo una prospettiva diversa del territorio.
Lungo il tragitto in bici si raggiunge il paese di Magliano Alfieri, i boschi lasciano il posto a vigneti e noccioleti che caratterizzano il paesaggio di questo tratto. Giunti in paese, l'attenzione viene catturata dall'imponente castello di Magliano Alfieri che ospita il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari e il curioso Museo dei Soffitti in Gesso. Con le e-bike la salita al castello non sarà troppo impegnativa e la veduta dal belvedere del castello sarà meravigliosa sulle Langhe.
Lasciato alle spalle Magliano Alfieri il percorso volge al termine con il ritorno al punto di partenza a Corneliano d'Alba
a Barolo, a Novello, a Monforte, a La Morra, ad Alba, a Bra, a Dogliani, a Monchiero, a Narzole, a Barbaresco, a Treiso, a Roddi, a Roddino, a Montelupo, a Grinzare Cavour, a Serralunga, a Roddino, a Murazzano, a Bossolasco, a Benevagienna, a Castagnole
Questo tour in ebike tra Torino e Moncalieri vi permette di godere, con calma e tranquillità, delle piacevolezze dei paesaggi, natura e storia delle due città confinanti. Si tratta di un percorso che parte e termina a Torino passando per il Parco del Valentino e delle Vallere, lungo il fiume Po e quindi passa per i centri storici di Moncalieri e Torino.
Si parte da Via Madama Cristina 21, punto di noleggio di bici elettriche BikeSquare; ci si dirige verso il Parco del Valentino e poi delle Vallere, attraverso un percorso pianeggiante, in parte asfaltato e privo di traffico fino alle porte di Moncalieri. Di qui, dopo un breve tratto, si entra nel caratteristico centro storico a traffico limitato di Moncalieri.
Parco del Valentino e delle Vallere
Nel Parco del Valentino si costeggia la parte posteriore del castello del Valentino, sede della facoltà di architettura e successivamente si può passare all’interno del ottocentesco “Borgo Medievale”, residuo dell’expo universale del 1882 assieme alla vicina Fontana dei 12 mesi.
Inoltre all’interno del parco delle Vallere si trova una delle sedi della Smat (Società che approvvigiona di acqua di Torino), che utilizza l’acqua del fiume sangone per imbottigliare l’acqua degli astronauti nelle missioni spaziali di tutto il mondo.
Moncalieri
Del centro di Moncalieri si può apprezzare soprattutto l’intero contesto con le vie costellate di esercizi commerciali dalle vetrine e insegne di sapore antico e di altri tempi.
Molto piacevole fermarsi nella piazza del municipio (piazza Vittorio Emanuele II) per gustare delle prelibatezze locali e visitare la chiesa di Santa Maria della Scala.
In breve dalla piazza si può raggiungere il castello di Moncalieri iniziato nel 1200 e rimaneggiato fino al 1700 che domina la cittadina.
Dal piazzale circostante il castello si può godere di un’ampia e piacevole vista su Torino e le montagne che ne fanno da cornice dando nome alla nostra regione Piemonte (ai piedi dei monti).
Il rientro verso Torino, il monte dei Cappuccini e la Gran Madre di Dio
Da qui si imbocca un ampia e rettilinea discesa che riporta sulle sponde del fiume Po e quindi a Torino, di nuovo costeggiando il fiume Po, ma sulla sponda opposta rispetto all’andata con la possibilità di mantenersi su pista ciclabile lontani dal traffico.
All’altezza del ponte monumentale, si rientra sulle strade cittadine risalendo il breve e piacevole corso Fiume e raggiungendo il monte dei Cappuccini dopo essere passati davanti a Villa Scott, teatro del film Profondo Rosso.
Ai Cappuccini si segnala una bellissima vista sulla città di Torino, nonché il museo della montagna e la chiesa dell’ordine dei cappuccini.
Scendendo la collina da via Villa della Regina si arriva alla storica chiesa Gran Madre di Dio, costruita in occasione del ritorno dei sovrani dopo la parentesi Napoleonica, dalla monumentale scalinata che fa da sfondo a innumerevoli foto di sposalizi.
I monumenti del centro sabaudo di Torino
Il giro prosegue lasciandosi alle spalle la collina entrando nel centro tramite la famosa Piazza Vittorio Veneto (la più grande nel suo genere) dalle architetture uniformi che proseguono lungo tutta via Po fino ad arrivare in piazza Castello (si noti il porticato di destra ininterrotto lungo tutta la via perchè riservato al passeggio dei sovrani e dei nobili).
Al centro di Piazza Castello si può ammirare il castello medievale abbellito della facciata settecentesca dello Juvarra, il moderno teatro Regio (teatro per l’Opera lirica) e la chiesa di San Lorenzo. Una inferriata con l’apertura sorvegliata dalle statue bronzee dei mitologici Castore e Polluce a cavallo (Polluce distinguibile dalla stella sulla fronte che ne attesta la natura divina) separa Piazza Castello dal cortile di Palazzo Reale sede della armeria Reale. Un lucchetto al centro di questo passaggio individua secondo alcuni una delle porte del paradiso e secondo altri uno dei vertici del triangolo di magia bianca Praga, Lione, Torino.
Da un ulteriore passaggio coperto in fondo a sinistra guardando la facciata di Palazzo Reale si accede volendo a Piazza San Giovanni ove si trova il Duomo dalla candida facciata rinascimentale e che da alcuni secoli custodisce la Sacra Sindone periodicamente esposta. Dalla piazza sono altresì visibili i resti delle Porte Palatine di origine romana.
Tornando in piazza Castello si imbocca il primo tratto di Via Roma (pedonale) che porta nella elegante piazza San Carlo costruita intorno alla statua equestre di Emanuele Filiberto. La chicca della piazza sta nella pavimentaione dei portici di destra (secondo la direzione di marcia) dove si può cercare il profilo bronzeo del Turet (picolo toro) simbolo della città; si dice che se si formula un desiderio col piede sopra le palle del toro questo verrà realizzato.
Passando tra due chiese barocche si accede alla successiva piazzetta CNL con le statue maschili e femminili che rappresentano rispettivamente il Po e la Dora principali fiumi di Torino. Si prosegue lungo Via Roma in direzione della monumentale facciata della stazione di Porta Nuova raggiungendo i giardini Sambuy. Da qui si imbocca la pista ciclabile di Via Nizza fino a Corso Marconi dove si trova (sulla destra in tufo bianco) l’edificio che fu sede della FIAT e si rientra in Via madama Cristina raggiungendo il punto di noleggio dopo alcuni isolati.
a Torino, sul lungo Po, nel Parco del Valentino, parco della Rimembranza, al colle della Maddalena
Sei alla ricerca di un'attività all'aria aperta ma hai anche voglia di degustare prodotti tipici? questo è l'ebike tour più gustoso del territorio: corre lungo le vie del Risorgimento e vi conduce alla scoperta dei prodotti tipici, dell'ottimo cibo e dei paesaggi incredibili delle Terre del Custoza.
Potrai immergerti in questo clima genuino facendoti trasportare dai profumi e colori di queste terre e dei nostri vini a partire dal più rinomato della zona Custoza DOC ma anche del vino rosso Bardolino. Lungo il percorso è possibile fare degustazioni dei vini accompagnati da prodotti tipici locali.
sul Garda, a Manerba del Garda. a Salò, a Moniga del Garda, a San Felice del Benaco, a Desenzano del Garda, a Padenghe, a Peschiera del Garda, a Valeggio sul Mincio, sulla Ciclabile del Mincio, sul Monte Baldo, sulla ciclabile Peschiera-Mantova,
Sei a Torino per l'EuroVision?
Questo è il percorso perfetto per scoprire la città in sella ad una e-bike.
Il percorso ti permette di attraversare per prima cosa la vie del centro cittadino. Chissà se riesci a respirare l'atmosfera dell'attesa dell'evento musicale che si terrà al Pala Olimpico dal 10 al 14 maggio 2022?
Dopo aver attraversato Piazza Vittorio Veneto eccoti sul Po.
Puoi continuare a pedalare in direzione Nord come se volessi raggiungere la Basilica di Superga.
Sei arrivato al Ponte di Sassi? È questo il punto che ti suggeriamo di usare per passare sulla sponda opposta del fiume e continuare a pedalare in tranquillità questa volta in direzione Moncalieri.
Manca parecchia strada a Moncalieri eh! e non è un punto che raggiungerai oggi in bici.
Il tuo giro oggi è più corto e ti permetterà di scoprire la città con un ritmo lento, osservare le persone che la attraversano e le canoe che scorrono sul fiume; il traffico alla tua sinistra lo puoi ignorare: oggi è il giorno di un giro facile e tranquillo in e-bike, sappiamo che aspetti l’Euro Vision invece per scatenarti!
Ancora un passaggio su un ponte, questa volta attraversi la passerella Turin Marathon per dirigerti in Viale di Revel: goditi il verde cittadino e la primavera torinese fino a raggiungere il Parco del Valentino. I torinesi amano molto questo parco a due passi dal centro che si affaccia sul fiume e dove si può godere del verde della collina. Attraverserai anche il Borgo Medievale, un museo a cielo aperto che ti farà fare un tuffo nel passato in un istante.
Sei quasi di nuovo nel luogo da cui hai iniziato, al punto di noleggio di bici elettriche di Torino.
Hai percorso circa 15 chilometri torinesi in sella alla tua e-bike. Speriamo che il divertimento ti abbia fatto compagnia e che tu abbia avuto occasione di esplorare la citta di Torino che a volte ha un po’ di difficoltà a comunicare la sua personalità.
a Torino, sul lungo Po, nel Parco del Valentino, parco della Rimembranza, al colle della Maddalena
Proposta che non potete non cogliere al volo: noleggio di ebike e degustazione di 4 tipi di Barbera. Siamo nel Monferrato, area del Barbera. Se amate questo vino lo amate ancora di più se invece non lo conoscete...questa è l'esperienza perfetta per voi!
nel Monferrato, a Nizza Monferrato, a Canelli, a Mombarcaro
Tour e-bike completo e centralizzato sul lago più grande e frequentato dei castelli romani: Il Lago di Albano. Partendo dal nostro punto noleggio e-bike a Frascati ci si avvicina pian piano al lago attraversando prima Rocca di Papa, poi Nemi (famosa in primavera per la sua sagra delle fragole) e Genzano per arrivare ad Ariccia e Castel Gandolfo ricche di caratteristiche fraschette dove poter mangiare. Scendendo dal paese di Castel Gandolfo si arriva direttamente sul lungo lago, particolarmente frequentato e dove sono presenti diversi ristoranti e locali.
Un tour articolato che mette in mostra tutto il repertorio, delle tipologie di percorsi ciclistici della Baia del Sole.
Dall'Aurelia si guadagnano cento metri di quota risalendo fino alla chiesa di Santa Croce; seguono quattro km di lungo la via Iulia Augusta. Al bivio dall'Abbazia di punta san Martino si inizia a seguire, in forte salita, il segnavia “due bolli rossi”. Una sterrata sale con alcuni tornanti deliziosamente panoramici sulla piana di Albenga. Qualche decina di metri lungo il crinale, e sulla sinistra compare il segnavia "a S rovesciata" che riporta sul versante sud.
Inizia il "sentiero dell'onda", forse la traccia più iconica della zona: un'incredibile cornice vista mare, scavata sui gradini di quarzite delle falesie che incombono sopra il porto di Alassio. Difficoltà tecniche e qualche passaggio trialistico sono compensati dalla sensazione di fluttuare liberi tra cielo e mare. Ci si rilassa un pochino, aggirando in scioltezza i monti Bignone e Pisciavino, e ci si prepara per "The Jungle". Esposto a nord, sul lato opposto dello spartiacque, l'anello gironzola per pendii più morbidi e boscosissimi: un cambio di scenario sorprendente. Per tornare a valle si può usare una delle mulattiere di crinale. Si trova la via comunale per il Palazzotto, si passa questo grande edificio abbandonato e, pochi metri dopo, di fronte a una villa con una curiosa garitta, inizia la discesa su selciato,col segnavia “due losanghe rosse”. Il primo tratto non incute timore, poi si prende respiro per qualche metro in piano sul sentiero “bollo rosso” e la mulattiera inizia a precipitare con una pendenza niente male. A fine ruzzolata ci si ritrova di nuovo in città.
in Liguria, ad Alassio, a Toirano, a Borghetto Santo Spirito, ad Albenga, a Finale Ligure, a Noli, a Le Magne, a Loano, vicino al santuario di Monte Carmelo
Sport, turismo, natura, passione per la promozione ecosostenibile del territorio, in un percorso in mountain bike che unisce, nell’amore per la Sardegna, le zone interne con quelle costiere. Si parte dal paesino Capitale della Barbagia Belvì, passando per i territori Mandrolisai, Sarcidano, Marmilla, Trexenta, Gerrei, Sarrabus, Campidano e Poetto prima del rientro e arrivo a Belvì.
In sella alle e-bike noleggiate dalla Nostra associazione o alle proprie mountain bike su tre distanze da 100, 200 e 300 chilometri, che i partecipanti potranno percorrere in modo agonistico oppure turistico.
La formula è sempre quella che tra avventura e sport, montagna e mare, ha sancito il successo nelle quattro edizioni precedenti: il percorso scelto non sarà segnalato e si dovrà scoprire inoltrandosi tra strade sterrate, mulattiere, sentieri, boschi di castagno, pascoli, leccete e praterie in quota, esclusivamente seguendo la traccia GPS che l'organizzazione consegnerà alla partenza oppure qualche giorno prima per potersi pianificare l'avventura.
L'idea è sempre stata quella di un percorso che dalla montagna andasse a collegarsi con il mare. Il messaggio, sia in chiave sportiva che turistica e naturalistica è quello di valorizzare e far scoprire ai partecipanti tutte le zone della nostra isola in modo sostenibile. La scelta di Cagliari non è stata casuale. Questo ponte sportivo tra centro Sardegna e mare rappresenta un tassello importante delle iniziative a carattere sportivo sia in campo professionistico che dilettantistico ed amatoriale.
Il tour e-bike più suggestivo di tutto il territorio del parco dei Castelli Romani .Il percorso si snoda tra la ridente Frascati , i suoi laghi vulcanici di Nemi e Castel gandolfo e le piccole realtà di Lanuvio Genzano e Ariccia fino ad arrivare a Marino . Il percorso è di facile percorribiltà e ricco di panorami mozzafiato .Ogni paese ha le proprie ricchezze: Rocca di papa con la sua fortezza ,Nemi il suo lago e il misterioso paese , Lanuvio ricco di storia con le sue mura e i suoi templi , Ariccia con le sue fraschette ,Genzano con i suoi lunghi viali, Albano con il suo corso e Marino con i suoi vini , Grottaferrata e Frascati con le loro ville. Percorso lungo e media difficoltà.
Si pedala verso Greve in Chianti e la sua frazione Panzano per poi risalire verso Castelvecchi verso Radda in Chianti e poi tornare ad Albola.
nel Chianti, in Chianti, a Greve in Chianti, a Radda in Chianti, a Gaiole in Chianti, a Castellina in Chianti, a Cavriglia