Chiesa Madre di Sant’Ippazio (Tiggiano)
dedicata al patrono di Tiggiano, la Chiesa Madre di Sant Ippazio, venerato come protettore della virilit maschile e delle ernie. [...]

È dedicata al patrono di Tiggiano, la Chiesa Madre di Sant’Ippazio, venerato come protettore della virilità maschile e delle ernie. La chiesa è di stampo barocco ma è stata ricostruita sui resti di quella precedente, risalente al Cinquecento, ed è abbastanza ricca a iniziare dal portale barocco decorato da motivi vegetali. A Sant’Ippazio è dedicato l’altare seicentesco nel transetto che fronteggia il settecentesco altare dedicato alla Madonna di Costantinopoli. Spiccano anche il pulpito cinquecentesco con originali motivi arabeschi e il settecentesco organo a canne sul coro ligneo.
La coltura della carota giallo-viola che simboleggia l’organo maschile si sovrappone al culto di Sant’Ippazio. Si tratta di una particolare varietà locale di carota, coltivata quasi esclusivamente a Tiggiano e dintorni, sopravvissuta proprio per la grande devozione popolare che secondo la tradizione la vede protagonista della fiera che il 19 gennaio di ogni anno si affianca ai festeggiamenti di Sant’Ippazio, durante i quali si vendono anche giuggiole caramellate. Fra sacro e profano il Salento celebra così la fertilità maschile.