Cisternale di Vitigliano (Santa Cesarea Terme)
uno dei monumenti pi enigmatici del Salento, il Cisternale di Vitigliano. Con tutta probabilit risale ai Romani, al VI secolo [...]
È uno dei monumenti più enigmatici del Salento, il Cisternale di Vitigliano. Con tutta probabilità risale ai Romani, al VI secolo d.C., ma c’è chi ipotizza possa essere assai più remoto, fino addirittura all’Età del ferro. Il Cisternale di Vitigliano è una singolare costruzione semi-ipogea, oggi inglobata nel tessuto urbano della piccola frazione di Santa Cesarea Terme.
È una vera e propria cisterna monumentale, scavata nel banco di roccia fino a 4,50 metri, è lunga oltre 12 metri ed è larga poco più di 3 metri. Grazie a queste notevoli dimensioni si calcola che il Cisternale possa contenere ben 162 mila litri di acqua, una riserva sufficiente per tutto il circondario, da Vaste a Vitigliano, da Vignacastrisi a Ortelle. Sono ben 16 le lastre di pietra calcarea che servono a coprire lo scavo e che si poggiano su quattro colonne. E se sembra certo che per lungo periodo servì effettivamente come cisterna, c’è chi sostiene che anticamente possa essere stata una grande tomba. Le sue pietre oggi si presentano nella loro essenzialità protette da una ringhiera metallica. Il Cisternale si trova a pochi metri dall’incrocio tra la via Extramurale Nord e via Cazzanoci.