Parco dei Guerrieri di Vaste (Poggiardo)
Si entra in uno dei centri pi importanti della civilt messapica oltrepassando la soglia del Parco dei Guerrieri di Vaste [...]
Si entra in uno dei centri più importanti della civiltà messapica oltrepassando la soglia del Parco dei Guerrieri di Vaste (Poggiardo) che si estende su un’area di circa venti ettari, con le rovine dell’antica città di Basta. Spiccano i possenti resti della mura, lungo le quali sono stati posizionati alcuni guerrieri messapici, secondo le sagome forgiate dallo scultore Ferruccio Zilli, che danno il nome al parco archeologico.
Le fedeli riproduzioni dell’ipogeo delle Cariatidi, ritrovate sempre qui a Vaste nel fondo Maura, accolgono il visitatore con un portale monumentale in una struttura che consente di ammirare l’area archeologica. Al centro dell’insediamento ci sono le chiare tracce di un villaggio iapigio a capanne, così come un altro nucleo abitato era nella parte più alta dove ora è stata ricostruita una capanna cercando di rispettare le tecniche di costruzione dell’epoca.
Nella necropoli tra tante tombe ritrovate ancora intatte sono due le più importanti, la Tomba del Cavaliere e la Tomba dell’Atleta. Le ricostruzioni come la gran parte dei reperti si trovano nel Museo archeologico della civiltà Messapica a Vaste.