Torre di Roca Vecchia/Area archeologica di Roca
Arroccata sul mare, si trova al centro dell Area archeologica la Torre di Roca Vecchia, il cui profilo mostra il [...]

Arroccata sul mare, si trova al centro dell’Area archeologica la Torre di Roca Vecchia, il cui profilo mostra il suo pessimo stato di conservazione. La torre fu costruita nel 1568 quando tutto intorno c’erano già le rovine della città, abbandonata dai suoi abitanti rifugiatisi nell’entroterra per sottrarsi alle continue scorrerie dei nemici venuti dal mare. È a base quadrata di forma troncopiramidale, così come tante altre torri del sistema difensivo voluto dagli Aragonesi.
Le rovine del castello medievale sul mare sono i resti più evidenti del villaggio abbandonato. Nell’area sono diversi i ritrovamenti archeologici considerati importanti. Innanzitutto ci sono fortificazioni che risalgono all’età del bronzo, mentre numerosi reperti sono di fattura egea. Più volte, nel corso dei secoli, il sito sul mare venne incendiato e distrutto ma anche ricostruito. Qui si accasarono anche i Messapi, i primi antenati dei salentini, che fra il IV e il III secolo avanti Cristo costruirono le mura (mai completate). Visibili anche un monumento funerario, tombe e alcune fornaci.