Chiesa dei Diavoli (Tricase)
per tutti la chiesa dei Diavoli, che si porta dietro un carico di leggende dal sapore noir. La piccola chiesa [...]
È per tutti la chiesa dei Diavoli, che si porta dietro un carico di leggende dal sapore noir. La piccola chiesa della Madonna di Costantinopoli (questo il suo originale nome) sorge isolata a nord di Tricase fin dal 1685 e già la sua forma singolare (è a pianta ottagonale, richiamando il tempio laico di Castel del Monte) alimenta l’aura di mistero che la caratterizza. La chiesa è stata un punto di riferimento per la popolazione rurale dell’area, che invocava la Madonna di Costantinopoli per la protezione da pestilenze e calamità. Secondo alcune leggende lo zampino del diavolo ci fu fin dal momento della sua costruzione perché nel corso della notte i lavori realizzati di giorno venivano misteriosamente distrutti o smantellati. Nonostante questa singolare fama, la chiesa restò al centro dell’attenzione dei tricasini che qui celebravano la fiera di San Vito, patrono di Tricase, ma poi, una volta riportata la fiera in paese, la chiesa fu condannata al declino tanto da portare all’interdizione al culto nel 1878. Da allora l’abbandono la fece diventare oggetto di vandalismo, la chiesa fu depredata e solo recentemente, nel 2013, ormai spoglia e sconsacrata, è stata riaperta al pubblico come luogo di concerti e di eventi.