Quercia Vallonea dei Cento Cavalieri - Boschetto delle Vallonee (Tricase)
un vero monumento naturale, il patriarca verde del Salento: la Quercia Vallonea di Tricase, conosciuta come la Quercia dei Cento [...]

È un vero monumento naturale, il patriarca verde del Salento: la Quercia Vallonea di Tricase, conosciuta come la “Quercia dei Cento cavalieri” in virtù di una leggenda secondo cui si radunarono e trovarono riparo sotto le sue chiome le schiere di Federico II, la si incontra quasi per caso lungo la strada che da Tricase conduce verso Tricase Porto. Un’insolita isola verde divide le carreggiate dei due sensi di marcia e al centro eccola là: alta più di 22 metri, con un tronco che misura alla base oltre quattro metri, avvolge un’area di più di settecento metri quadrati. Gli studiosi ritengono che abbia almeno novecento anni (“solo” settecento secondo alcuni), ed è per questo che è considerato l’albero monumentale più antico della regione Puglia. La sua collocazione al centro della strada indica che nel 1974 scampò all’abbattimento a causa dell’allargamento della strada, la storica vallonea si salvò solo grazie alla protervia del proprietario che riuscì a imporre una variante al progetto, salvando questo albero venuto dall’Oriente. Oggi è uno dei simboli del Parco naturale regionale Costa Otranto - Santa Maria Leuca - Bosco Tricase.
Non è sola la Quercia dei Cento cavalieri: a breve distanza c’è il Boschetto delle Vallonee. Per raggiungerlo basta imboccare un sentiero sterrato che parte dalla provinciale (in corrispondenza del sito, direzione mare), percorrere poche centinaia di metri fra i muretti a secco e prendere la svolta a U su via Finocchiaro per percorrere altri 400 metri. Ci si ritrova davanti a una radura di straordinaria importanza con i suoi esemplari maestosi e plurisecolari di Quercia Vallonea che qui hanno trovato casa, nell’avamposto più occidentale di questa specie in Europa.