Palazzo Baronale Serafini-Sauli (Tiggiano)
Un nobile cuore verde nel borgo di Tiggiano. Riserva una sorpresa davvero inaspettata varcare la soglia dello storico Palazzo Baronale [...]

Un nobile cuore verde nel borgo di Tiggiano. Riserva una sorpresa davvero inaspettata varcare la soglia dello storico Palazzo Baronale Serafini-Sauli, oggi sede del Comune: al di là dell’edificio, in corrispondenza dell’ingresso principale, si accede a un grande giardino, un agrumeto, e subito dopo si entra in un vero e proprio bosco, esteso più di due ettari: è uno scrigno prezioso di essenze di macchia mediterranea con pini, querce e lecci a dominare il paesaggio mentre si alza il profumo di timo, alloro e rosmarino. La grande oasi verde è rimasta intatta nel corso del tempo mentre intorno si è sviluppato il tessuto urbano del paese.
Il Palazzo Baronale risale al 1600 grazie alla famiglia Pieve-Sauli, originaria di Gallipoli, che ottenne nel 1641 il titolo di barone e scelse Tiggiano come sua residenza feudale fino al 1806. Nel corso del tempo il palazzo nobiliare ha subito vari rimaneggiamenti, anche per il cambio di destinazione d’uso. Resta comunque l’impianto originario con ben 19 vani nel piano nobile dove si trova anche il salone di rappresentanza con lunette affrescate da scene cavalleresche. Singolari anche i pavimenti di cotto porcellanato dipinto a mano.