Castello aragonese di Otranto
Si protende nella baia del porto con il suo affilato bastione a forma di lancia, l imponente Castello aragonese di [...]
Si protende nella baia del porto con il suo affilato bastione a forma di lancia, l’imponente Castello aragonese di Otranto. Guardandolo dall’esterno, il fossato che lo circonda lascia intuire che quando fu costruito era praticamente circondato dal mare. Pur essendo una fortezza esistente fin dall’XI secolo, deve il suo nome agli Aragonesi che lo riconquistarono, lo ampliarono e lo rafforzarono dopo la tragica battaglia del 1480 nella quale i Turchi riuscirono a conquistare Otranto. Non a caso sul portale d’ingresso è ben visibile lo stemma di Carlo V. Il corpo centrale quadrangolare e contornato agli angoli da tre torri cilindriche, oltre al bastione a forma di lancia.
Il castello, con il suo carico di storia e di leggenda, vanta anche il merito di aver ispirato il primo romanzo gotico della storia, “Il castello di Otranto” di Horace Walpole (edito nel 1764).
Oggi questo è un luogo di cultura, con le sue sale riservate a mostre d’arte, esposizioni culturali e grandi eventi. Il castello ospita anche la mostra permanente “I luoghi della Preistoria a Otranto e la Grotta dei Cervi”, nella quale si possono vedere i reperti e si può conoscere la storia dell’importante sito anche grazie a una ricostruzione in 3D degli ambienti.