Porto di Otranto
Con il suo carico di storia da sempre al centro dei traffici nel cuore del Mediterraneo: il porto di Otranto [...]
Con il suo carico di storia è da sempre al centro dei traffici nel cuore del Mediterraneo: il porto di Otranto si presenta come una grande insenatura protetta capace di accogliere i naviganti all’ingresso del Canale d’Otranto, come una vera e propria Porta d’Oriente. Come testimonia tra l’altro il bel dipinto di Jacob Phillip Hackert che nel Settecento lo ritraeva con bastimenti e vascelli vari.
Diversi pontili si protendono dalla banchina principale del porto che può ospitare fino a 400 imbarcazioni, gestiti da più enti (fra cui la Lega Navale Italiana) che offrono diverse opzioni di ormeggio e servizi tecnici completi per imbarcazioni da diporto.
Fino a qualche anno fa era collegata con Albania e Grecia con un servizio di nave traghetto e, per un breve periodo, anche da un aliscafo. Oggi, in attesa della realizzazione di un porto più grande e funzionale, ha una vocazione soprattutto turistica con una piccola flotta peschereccia che mantiene così non solo un’economia abbastanza prospera, ma anche la tradizionale identità marinara della città.